Continuerà fino venerdì prossimo (23 marzo) lo sciopero degli avvocati, partito giovedì 15. Una adesione, quella presso il palazzo di Giustizia del capoluogo, che è stata totale. Nelle giornate di giovedì e venerdì scorso infatti non si sono svolte udienze. E lo stesso dovrebbe accadere nei prossimi giorni, a partire da domani. Una astensione, quella dalle udienze, decisa dai legali per protestare contro le liberalizzazioni e altre proposte di riforma del Guardasigilli. Uno sciopero che ha visto, in questo fine settimana, anche lo svolgersi di una manifestazione a Roma, davanti alla Corte di Cassazione che ha portato in Piazza Cavour circa 2.000 legali in toga. E tra loro c’erano diversi molisani. Gli avvocati protestano anche contro la prossima entrata in vigore della conciliazione obbligatoria in materia di incidenti stradali e liti di condominio. Dunque, come ha anticipato Maurizio De Tilla, presidente dell’Organismo unitario dell’avvocatura (Oua), non è escluso che, nelle prossime settimane, possano esserci altre forme di protesta e magari di astensione dalle udienze come quella che paralizzerà l’attività nel tribunale del capoluogo molisano fino a venerdì prossimo.

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