Un presidio di protesta venerdì mattina davanti alla giunta regionale. Lo organizzano le associazioni Laboratorio Progressista e Isernia Domani insieme ai disabili e alle loro famiglia. Chiedono un incontro col presidente Frattura e l’assessore Facciolla.
Vogliono avere risposte «in merito al programma regionale che sceglie di impegnare solo il 20% per i care giver (coloro che si prendono cura) delle somme stanziate dal ministero del Lavoro».
Chiedono, inoltre, «la verifica di spesa delle somme stanziate dal Ministero» e che quindi il 9 «la giunta regionale del Molise possa indicare, come gli Ambiti Territoriali Sociali si siano attivati nel gestire gli anticipi erogati in servizi per il periodo 2016/2017. Riteniamo che un diverso riparto delle somme stanziate dal Ministero possa meglio tutelare le famiglie e i portatori di disabilità gravi e molto gravi, su questo specifico punto, “programma di spesa giugno 2016 – maggio 2017 e giugno 2017- maggio 2018”, facciamo appello alle istituzioni regionali, il governatore Frattura, al fine di accogliere le richieste di una diversa programmazione di spesa già evidenziate con mozioni consiglieri, petizioni popolari, interrogazioni, atti, comunicati stampa, articoli a mezzo stampa sistematicamente ignorati».
Per rendere più efficace la mobilitazione, Nicola Lanza e Emilio Izzo fanno appello a consiglieri regionali, sindaci, consiglieri comunali, associazioni, comitati per il No alla riforma costituzionale, forum della sanità e della tutela della salute a «rendersi parte attiva, assicurando la loro presenza» venerdì alle 10.30 in via Genova. Sempre venerdì mattina sarà presentato il Comitato voluto dalle famiglie.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.