Vincenzo Niro è uomo di mondo nonché politico navigato visto che dal 2001 siede sui banchi del consiglio regionale del Molise. Un’esperienza che lo ha indotto a saper dosare le parole, soprattutto quando si parla di fondi pubblici e di bene comune. Molto attaccato alla sua terra, il Molise, negli ultimi mesi è stato protagonista, nelle vesti di assessore ai Lavori pubblici, dello sblocco dei finanziamenti per l’ultimazione del polo scolastico di Maiella. Soldi incagliati nelle maglie della burocrazia che spesso e volentieri blocca appalti pubblici di fondamentale importanza, come può essere l’ultimazione di un istituto scolastico. Cordiale come sempre, caratteristica che lo contraddistingue, ci chiama per esprimerci il suo disappunto sul servizio di Striscia la Notizia, andato in onda giovedì su Canale 5 che parlava dell’ultimazione del polo di Maiella. Non ci sta a passare come quello che non mantiene fede alle promesse fatte, in tempi non sospetti, ad un’intera cittadinanza. Molto più quando si parla di sicurezza di bambini all’interno di strutture pubbliche.
«La Regione Molise, che mi onoro di rappresentare, ha ottemperato a tutte le procedure richieste – ripete con voce assai determinata – non ci sto a passare per il politico bugiardo come ha inteso raccontare Striscia. Mi spiace soprattutto che l’inviato Pinuccio, dopo un’intervista telefonica durata oltre venti minuti, ha estrapolato solo alcune parti, quelle che probabilmente gli facevano più comodo. Fortuna vuole che conservo l’intera registrazione la quale attesta quanto riferito in maniera completa. Ho la coscienza apposto – sottolinea – soprattutto per il lavoro svolto in questi ultimi due mesi che più volte mi hanno portato ad Agnone per seguire personalmente i lavori della ditta De Francesco. Sinceramente non so chi altro l’avrebbe fatto».
Al tempo stesso torna sull’aspetto prettamente tecnico. «Se oggi i ragazzi non sono all’interno della scuola, non è colpa di Niro o della Regione Molise. Avevo promesso l’ultimazione dei lavori e questo puntualmente è avvenuto. Non sto qui a raccontare tutto il lavoro svolto affinché la scuola fosse pronta alla ripresa delle lezioni, ma vi assicuro che non è stato per niente facile, tuttavia l’ho fatto e lo rifarei altre cento volte perché di mezzo ci sono i nostri bambini. In merito le certificazioni bisogna rivolgersi all’amministrazione comunale la quale, mi dicono, è pronta a consegnarle alla dirigente scolastica la quale provvederà al trasloco e alla conseguente apertura della scuola».
Parole che trovano conferma in quanto riferisce il responsabile dell’ufficio tecnico di Palazzo Verdi, Carmine Masciotra, sentito ieri mattina. «Il certificato di agibilità che racchiude tutte le certificazioni necessarie, sarà consegnato materialmente nella giornata di lunedì, scrivetelo pure, anzi sarete i primi ad averlo».
Insomma capitolo chiuso, con Niro che chiosa: «Resto dell’avviso che chi dice la verità non deve temere mai nulla e il sottoscritto lo ha sempre fatto. Sfido chiunque con atti alla mano a dimostrare il contrario». Striscia la Notizia inclusa.

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