Dimensionamento scolastico, nuove modifiche in provincia di Isernia. A deciderle l’assemblea dei sindaci convocata ieri. Il Presidente Coia in apertura ha ringraziato i 27 sindaci che hanno garantito con la loro presenza la validità dell’organo di consulenza e partecipazione previsto dalla legge 56/2014 ( legge Del Rio ) ricordando che già lo scorso anno il piano di dimensionamento era stato a lungo dibattuto dai Sindaci e trasmesso poi alla Regione con un taglio della sola autonomia di Montaquila e la successiva aggregazione dei comuni di Macchia, Longano e Sant’Agapito verso l’istituto comprensivo di Colli a Volturno e quelli di Montaquila e Monteroduni verso gli Istituti comprensivi Pilla e Testa di Venafro. Il criterio di un dimensionamento sostenibile e duraturo nel tempo è stato auspicato dai sindaci per assicurare stabilità al sistema scolastico.

Le novità. I sindaci, dopo ampio dibattito, hanno in sostanza riconfermato l’impianto precedente con la richiesta di Montaquila di essere ricompresa nel comprensivo di Colli (richiamando una delibera di giunta comunale in tal senso) e le richieste di Sant’Agapito e Longano di far parte della San Giovanni Bosco.

Al secondo punto la richiesta pervenuta da due istituti di Isernia (Cuoco-Manuppella e Liceo Majorana- Fascitelli) di istituire un Liceo Musicale sotto la supervisione del Conservatorio Perosi di Campobasso. Analoghe richieste erano già pervenute dal Liceo Classico di Venafro e dall’Istituto Comprensivo di Frosolone. L’allargamento dell’offerta formativa può attrarre una fetta di popolazione scolastica oggi ridotta a 9870 studenti di cui 3166 delle scuole superiori. Le richieste sono state valutate e ritenute meritevoli di ulteriori approfondimenti.

Adesso si attende un analogo pronunciamento della Provincia di Campobasso e la successiva delibera della Regione Molise che adotterà il Piano regionale di dimensionamento scolastico.

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