La notizia era nell’aria. Il malcontento sull’ormai asfittica attività dell’Unione dei Comuni, non imputabile al presidente Raffaele Primiani, ma alla carenza di risorse, e forse di una concreta strategia di lungo respiro. Dopo l’amministrazione comunale di Campomarino, ieri mattina, è toccato al Consiglio comunale di Montecilfone votare e approvare, a maggioranza, con l’opposizione che si è dichiarata contraria, il recesso unilaterale dall’Unione dei Comuni Basso Biferno. In questo modo, dopo l’addio della giunta Silvestri, anche l’amministrazione Manes saluta l’ente associativo che sorge nel Palazzo Ducale, a Larino. Restano Larino stessa, Ururi, Portocannone, San Martino in Pensilis, Guglionesi, Petacciato, San Giacomo degli Schiavoni e Montenero di Bisaccia. Ma altri Comuni sono in fibrillazione. Nel corso del suo intervento, il sindaco Giorgio Manes ha giustificato la scelta con la mancanza delle condizioni utili a restare, uno scossone che invita a rivedere l’istituzione sovra-comunale. Non è escluso, infatti, che se lo scenario dovesse mutare, nei prossimi mesi, la situazione potrebbe mutare.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.