Edizione 26 di Puliamo il mondo, Limosano ha risposto: «Presente!».
Legambiente quest’anno ha scelto il tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi, «tenendo insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo».
A Limosano l’occasione è stata colta con entusiasmo per «dare una sistemata alla strada comunale Spinillo e a un tratto di provinciale – ha spiegato la sindaca Angela Amoroso – che ci permettono ancora di uscire dal paese».
La prima cittadina, che in questi giorni sta combattendo con la forza di una tigre per difendere il suo paese dall’isolamento, munita di ramazza e pettorina a marchio “Legambiente” si è messa in testa al gruppo di volontari, tra cui tantissimi bambini, che domenica mattina ha faticato sodo, anche divertendosi, per ripulire dai rifiuti alcune zone del paese. Ma anche per dare una mano di vernice agli arredi rovinati dalle intemperie o per liberare le caditoie ostruite dai detriti trasportati dalla pioggia.
Alla fine la giusta ricompensa per tutti: un buffet e una squisita torta.
Angela Amoroso, insieme ai suoi colleghi sindaci di Sant’Angelo Limosano e San Biase, si sta battendo contro l’inerzia della Provincia di Campobasso che, nonostante abbia ottenuto un finanziamento ad hoc dalla Regione, non provvede – ovvero lo sta facendo con i tempi biblici che caratterizzano la burocrazia italiana – alla ricostruzione del ponticello 77 sulla provinciale 73 1A. La strada in questione è chiusa dallo scorso 5 marzo per via di un crollo causato dalla pioggia. Per Limosano, Sant’Angelo e San Biase l’arteria rappresentava l’unica via ‘sicura’ per raggiungere la Fondo valle del Biferno. La viabilità alternativa consiste in una serie di stradine molto pericolose e al limite della praticabilità nella stagione fredda. L’inverno è alle porte: quella della sindaca è una corsa contro il tempo.
Domenica 23 settembre i cittadini delle tre comunità si sono ritrovati sul ponticello crollato per protestare contro l’inerzia di Palazzo Magno. Nei giorni scorsi si sono anche riuniti i tre Consigli comunali per fare voti alla Provincia «affinché attivi tutte le procedure di somma urgenza previste dal vigente codice degli appalti affinché i lavori di ricostruzione del ponticello provinciale n. 77 vengano iniziati immediatamente dopo i risultati delle indagini geognostiche e ultimati entro la fine di ottobre 2018».
La sindaca Amoroso è seriamente preoccupata per i suoi concittadini. Avverte il peso della responsabilità. Amministrare un piccolo centro come Limosano – o uno dei tanti paesi molisani – è possibile solo se si è animati da sentimenti di amore incondizionato (e anche irrazionale) per la propria terra, per le proprie origini.
Angela, al pari di tanti sindaci del Molise, è un eroe. Divide il suo tempo – lo moltiplica quando non gli basta – tra la professione di avvocato, il ‘mestiere’ di mamma e moglie, l’amore per la sua gente. Angela vive nell’incubo di non poter garantire il transito all’ambulanza, al medico. Al farmacista. Agli studenti che devono quotidianamente raggiungere la scuola, l’università. A chi lavora.
Angela incarna il volto, pulito e perbene, del Molise che non si arrende, che non vuole morire. Il volto del Molise che spera e crede in un futuro migliore.
ppm

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