Nessun aumento delle tasse e circa 4 milioni di euro nelle casse comunali che presto potrebbero essere spesi “compatibilmente – spiega Toma – con i vincoli del patto di stabilita”. Queste le due buone notizie che arrivano dopo l’approvazione del rendiconto 2012 avvenuta nel primo pomeriggio di a Palazzo San Giorgio, dopo una mattinata piuttosto movimentata. Archiviata la seduta consiliare restano in piedi i buoni propositi e le basi per avviare un’azione di rilancio indispensabile per il Comune di Campobasso. Ora che le casse di Palazzo San Giorgio non sono più così vuote come è stato ribadito migliaia di volte negli ultimi quattro anni, l’ipotesi di ripresa è piuttosto concreta, “uno spiraglio di luce che farà bene a tutta la città” dicono dalla maggioranza. “Con tale base – spiega l’assessore – ci sarà anche un maggiore margine di movimento per il bilancio di previsione al quale stiamo lavorando da un mese e che credo possa essere approvato prima di Ferragosto. Ma anche per la preparazione di questo documento sarà importante sapere cosa vorrà fare l’Europa, e di conseguenza l’Italia, a proposito del patto di stabilità. La nostra speranza è che le maglie vengano allargate e che come è successo qualche mese fa a proposito dei debiti pregressi verso i fornitori e le aziende che hanno svolto lavori per il Comune, il governo ci aiuti a governare. Resta poi da definire la questione dell’Imu sulla prima casa. Se quelle cifre che ci spettano non entreranno nelle casse comunali per via del blocco dell’imposta in qualche altro modo si dovrà trovare la quadra, di certo non verrà aumentata la pressione fiscale, insomma niente salassi per le famiglie di Campobasso. Ritornando a quei quattro milioni che derivano dal rendiconto diciamo subito che potrebbero essere utilizzati per mettere in cantiere lavori urgenti alla viabilità, lavori che non possono essere più rimandati. Ma dovremmo anche pensare a interventi di medio e lungo termine, anche se per quest’amministrazione il mandato sta per concludersi, si tratta di una progettazione che va fatta. E quando penso alla progettazione penso a come far vivere meglio i campobassani, a come poter evitare loro i disagi, insomma il nostro obiettivo sarà quello di rendere più facile la vita ai campobassani e quindi penso subito alla viabilità ma anche ad abbellire il capoluogo con un’attenzione particolare all’arredo urbano”.

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