Lo stato dei marciapiedi cittadini è sotto gli occhi di tutti. Ogni inverno alla prima nevicata i cordoli vanno in frantumi, creando non pochi disagi a pedoni ed automobili. Secondo i consiglieri pentastellati di Palazzo San Giorgio la ‘colpa’ è del materiale utilizzato. «Da molti anni, nell’ambito della realizzazione di opere stradali, sia in campo pubblico che privato – scrivono Felice, Cretella, Gravina e Praitano – viene utilizzato un particolare tipo di pietra ( il cosiddetto travertino di “Apricena” o di “Trani”) per le realizzazione di cordoli di delimitazione e contenimento dei marciapiedi e aiuole. Come chiaramente riscontrabile in molteplici punti della città, a differenza della locale pietra calcarea utilizzata in passato, l’impiego di questo materiale si è rivelato assolutamente inidoneo poiché tendente a non tollerare le temperature ed i fenomeni atmosferici tipici del clima campobassano, dando vita, dopo appena qualche anno dalla posa in opera, ad una vera e propria disintegrazione dei blocchi di pietra, con notevoli danni sia in termini erariali, sia di decoro urbano, sia di sicurezza e pubblica incolumità.
L’impiego del materiale in questione viene preferito anche nell’ambito delle opere di urbanizzazione realizzate dai privati – evidenziano gli esponenti del Movimento 5 Stelle – ma destinate ad essere acquisite dall’amministrazione comunale, così costretta ad accollarsi i futuri oneri di manutenzione e di rifacimento».
Per altro, secondo i grillini «i costi, solo apparentemente minori, per la posa in opera della tipologia di travertino, risultano invece di gran lunga superiori se si considera la breve durata e la necessità di manutenzione o sostituzione dopo alcuni anni».
Per i consiglieri, dunque, «bisogna intervenire con specifiche prescrizioni per evitare che continuino ad essere utilizzati, sia nel campo pubblico che in quello privato quando trattasi di opere destinate ad essere acquisite al patrimonio pubblico, materiali non idonei e che comportano maggiori oneri sia finanziari che manutentivi, oltre che lesivi per il decoro urbano». Per questa ragione hanno depositato una mozione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio, affinché sindaco e Giunta si impegnino non utilizzare più il travertino per opere pubbliche e private.

Un Commento

  1. Aldo Calvanico scrive:

    Il travertino è bello, ma poco funzionale perché non resistente. Fatevi un giro altrove e vedrete quanto poco viene usato. A Campobasso si spendono soldi inutili per poi avere dei disastri dopo poco tempo. Se vi fate un giro in via IV Novembre o lungo la discesa che porta al Parco dei Pini, troverete interi cordoli sbriciolati, tant’è che la prima volta che li ho visti mi sono chiesto se fossero il frutto di un atto vandalico, visto che in città ormai accade di tutto, nel silenzio generale. Non si può avere questo tipo di programmazione, non si può essere così miopi. Signori, sveglia: se in altre città si è fatto diversamente, non si vede perché a Campobasso bisogna procedere su un altro binario.

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