Finito in ospedale dopo lo scontro con la moto su cui viaggiava Antonio (conosciuto come Tonino) Stragapede, l’uomo che era alla guida dell’Audi, un 60enne dell’area matesina, è stato sottoposto dai sanitari del Cardarelli all’alcol test. Nel sangue un tasso alcolemico superiore al consentito. I carabinieri di Bojano lo hanno arrestato nella notte tra sabato e domenica con l’accusa di omicidio stradale e guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol.
L’incidente sabato nel tardo pomeriggio, intorno alle 19.30 nei pressi del bivio per Bojano.
Tonino Stragapede, 57 anni, viaggiava in sella alla sua moto Bmw. Rientrava da un’escursione con gli amici a Sperlonga. Nel tratto di strada lungo la statale 17 dov’è avvenuto il tragico schianto, secondo le testimonianze raccolte, non è consentita la svolta a sinistra. Chi ha assistito ai fatti racconta che l’Audi, che come la moto procedeva in direzione Campobasso, ha improvvisamente svoltato nonostante la linea di mezzeria continua, travolgendo il centauro che sopraggiungendo, evidentemente, non ha avuto il tempo di evitare l’impatto. A causa della violenza dello schianto, Stragapede è stato sbalzato in aria per poi cadere sull’asfalto. Quando sono arrivati i sanitari del 118, il suo cuore si era già fermato.
Sul posto, oltre ai carabinieri della Compagnia di Bojano, anche la Polizia stradale e il personale dell’Anas. Le indagini sono state affidate ai militari matesini, che hanno eseguito i rilievi necessari e, nella notte, dopo aver sentito il magistrato di turno, notificato il provvedimento di fermo all’uomo che era alla guida dell’Audi.
Tonino Stragapede, sposato e padre di una ragazza, era molto conosciuto a Campobasso e nell’hinterland. La notizia della tragedia si è subito diffusa generando dolore e sconcerto. L’uomo era uno dei titolari della Califel, nota azienda molisana che realizza impianti elettrici e termo-idraulici.
Tanti i messaggi di cordoglio anche sul suo profilo Facebook, dove poche ore prima della disgrazia aveva pubblicato alcune foto, scrivendo «baci da Sperlonga».
Il tragico incidente riaccende la polemica su qual tratto di strada della statale 17, spesso teatro di incidenti, talvolta, come accaduto sabato pomeriggio, anche mortali.
L’ultimo saluto al 57enne oggi pomeriggio alle 16.30 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Campobasso.

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