«Ho appreso della manifestazione che Forza Nuova vuole organizzare a Pescolanciano per dire no all’accoglienza in Molise. Prendo fermamente le distanze da tale iniziativa che non rispecchia il pensiero né mio né dei cittadini di Pescolanciano, gente da sempre incline all’aiuto e all’accoglienza». Così Manolo Sacco, sindaco di Pescolanciano, sulla notizia di una manifestazione organizzata da Forza Nuova per domenica mattina a Pescolanciano, il cui manifesto di annuncio reca la scritta “Basta immigrazione, via i clandestini dal Molise”.
«Ognuno ha il diritto di manifestare il proprio pensiero, ma tengo a sottolineare che quella di Forza Nuova non è l’idea che abbiamo a Pescolanciano. Parlo a nome di tutta la cittadinanza ribadendo che la battaglia che stiamo portando avanti non è contro i migranti né tantomeno contro l’accoglienza. Si tratta, piuttosto, di una battaglia per la sicurezza di tutti: le strutture che devono accogliere i richiedenti asilo devono essere sicure e idonee agli standard fissati. Ci siamo battuti per questo, affinché i 12 migranti assegnati a Pescolanciano fossero accolti nelle migliori condizioni possibili». Il sindaco ribadisce anche che «nessuno in paese ha sentimenti di odio. Siamo stati additati come razzisti, mentre è l’epiteto più lontano dalla nostra essenza. Pescolanciano ha conosciuto l’emigrazione e sa cosa significa essere in terra straniera, ma soprattutto conosce i sentimenti di umanità, di solidarietà e di rispetto». Nel ribadire le distanze nei confronti alla manifestazione che si terrà a Pescolanciano, Sacco sottolinea: «Vigileremo costantemente sul rispetto delle regole: a noi questo interessa, che le norme vengano rispettate e che la popolazione venga ascoltata dalle istituzioni, e non sicuramente che i migranti vengano cacciati dal Molise o dall’Italia».
C’è da dire, che nei giorni scorsi, gli esponenti di Forza Nuova hanno fatto richiesta all’amministrazione di Pescolanciano per poter allestire un banchetto in paese. Richiesta accordata dal sindaco al quale non è stata accennata nessuna manifestazione che dovrebbe tenersi domenica 16 dicembre dalle 9,00 e fino alle 13,00. Stesso discorso dicasi per la questura isernina, dove non è pervenuta alcuna istanza da parte di Forza Nuova a manifestare. Sta di fatto che l’arrivo in paese di dodici migranti, ospitati in una struttura gestita da un privato, ha alzato i livelli di tensione e scontro verbale. Prova ne è il botta e risposta tra il prefetto di Isernia e il sindaco del comune altomolisano. Una diatriba partorita causa delle condizioni strutturali in cui versa lo stabile, che di fatto, ad oggi, ospita i 12 richiedenti asilo.

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