Nuove tariffe in arrivo per le bollette dell’acqua di Isernia. Dovranno infatti essere adeguate in base a quanto previsto dalla Carta dei Servizi, che dovrà essere adottata dall’ente di Palazzo San Francesco, a seguito delle varie intimazioni giunte dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico. Lo si apprende da una recente delibera della Giunta Comunale. L’amministrazione di Palazzo San Francesco è dunque al lavoro per le espletare le procedure necessarie. L’adeguamento andrà eseguito attraverso «l’applicazione del moltiplicatore theta 0,9 ai ruoli idrici 2012-2015, come indicato dall’Aeegsi – si legge nella delibera dell’esecutivo -, che risponde a necessità di tutela degli utenti nel caso che le tariffe e i ruoli posti in riscossione siano superiori a quelli determinati secondo le specifiche emanate dalla stessa Aeegsi».
Nella stessa delibera vengono fornite indicazioni relative alla riscossione del ruolo idrico del 2012. Prima di Ferragosto, si ricorderà, il vicesindaco Cesare Pietrangelo ha annunciato che stanno per essere recapitate le cartelle per la riscossione delle utenze dell’acqua relative a cinque anni fa per un ammontare totale pari ad 1.239.578,38 euro; . Per non pesare troppo sulle tasche dei cittadini, sarà possibile pagare un po’ alla volta. «Gli importi – ha spiegato Pietrangelo – verranno rateizzati in sei soluzioni». Ma chi vorrà versare l’intera somma in un’unica soluzione, potrà comunque farlo. La scadenza della prima rata è fissata al 30 settembre 2017.
«Per anni, le precedenti amministrazioni – ha detto Pietrangelo – non erano state in grado di far elaborare e riscuotere i ruoli dei canoni dell’acqua, causando in tal modo apprensione nei cittadini timorosi di vedersi poi assegnare bollette con annualità cumulate. In questi giorni, però, ci apprestiamo a far recapitare il ruolo per i consumi idrici del 2012. In futuro – ha continuato il vicesindaco –, il servizio sarà svolto dalla nuova società di riscossione dei tributi con la quale, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, è stata stipulata apposita convenzione che, mirando all’introito di tutti i tributi, intende dare certezza della riscossione e ridurre i disagi per gli utenti».
Nel corso dell’ultima seduta, come è noto, il Consiglio comunale ha scelto di aderire all’accordo quadro della Regione Molise con il raggruppamento temporaneo d’imprese Ica Creset. L’obiettivo dell’amministrazione di Palazzo San Francesco è quello di rendere più efficiente il servizio di riscossione dei tributi, soprattutto alla luce delle contestazioni ricevute dall’organo di revisione in occasione dei consuntivi. Non solo. Bisogna infatti tener conto anche di quanto ha affermato la Corte dei conti, che ha ritenuto il Comune incapace di riscuotere i propri crediti e di fare lotta all’evasione.
Con la recente delibera, la Giunta ha dunque disposto di portare in riscossione l’intero ammontare del ruolo del Servizio Idrico Integrato 2012 senza l’applicazione del coefficiente tetha 0,9 e dare disposizioni al servizio risorse finanziarie del Primo settore di procedere all’accantonamento in apposita posta contabile della quota del 10% degli incassi del predetto ruolo, con vincolo di non utilizzo della stessa quota in attesa della definizione dei procedimenti cui si sta dando luogo secondo le prescrizioni dell’Autorità.

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