Sicurezza delle scuole: è stata consegnata nei giorni scorsi la relazione che attesta il grado di vulnerabilità della sede di via Pascoli che ospita i ragazzi dell’Andrea d’Isernia. L’ha depositata a Palazzo San Francesco il professore Carlo Callari, l’ingegnere e docente dell’Unimol che si è occupato, con un’équipe di tecnici, delle verifiche sugli istituti. Nelle prossime ore si conoscerà il contenuto dello studio realizzato.
Intanto si è riacceso in città il dibattito legato all’edilizia scolastica e, in particolare, a chi ‘traslocherà’ nelle nuove aule del plesso in fase di ultimazione a San Leucio.
In realtà l’amministrazione aveva già annunciato che la sede avrebbe ospitato i bimbi dell’Infanzia della San Giovanni Bosco e i ragazzi delle media Andrea d’Isernia. La conferma, tuttavia, è arrivata ieri con la diffusione dei volantini che pubblicizzano l’Open Day dell’Istituto comprensivo guidato dalla dirigente Mariella Di Sanza. Nei manifesti viene chiaramente indicato che Infanzia e Media saranno presto trasferite nella nuova scuola sicura.
Di questo e di altro si discuterà oggi a Palazzo San Francesco, nel corso dell’incontro che il primo cittadino Giacomo d’Apollonio terrà con una delegazione di genitori, di insegnanti e anche dirigenti, vista la richiesta di discutere e confrontarsi su una tematica molto sentita dalla comunità.
In realtà era già chiaro a chi è destinato il plesso di San Leucio, tuttavia sui social si è scatenata la querelle. Perché è chiaro che anche i ragazzi dell’altra scuola media ‘Giovanni XXIII’ reclamano, insieme alle loro famiglie, una sede più adeguata. Per questo il comitato nato proprio per avere scuole sicure ha chiesto al sindaco di convocare al più presto un consiglio monotematico per fare chiarezza.
«Sta succedendo quello che non doveva succedere – ha affermato la portavoce Sandra Marcucci – , che le scuole medie in eterna competizione, si contendono l’edificio di nuova costruzione chiedendo, ognuno per sé, la soluzione ai problemi di sicurezza degli attuali edifici scolastici. E non va bene. Per niente. L’assegnazione verbale ad una scuola invece che all’altra sta scatenando conflitti inutili e pericolosi, perché l’obiettivo è unico e deve restare unico per tutti gli studenti di Isernia: la sicurezza oltre ogni dubbio. L’invito al sindaco del Comune di Isernia è di chiarire quanto prima come intende procedere e di illustrare in modo inequivocabile la destinazione delle due scuole oltre alla data del trasferimento nelle strutture che ha individuato. Sarebbe utile a tal proposito convocare un consiglio comunale monotematico aperto a tutta la cittadinanza, l’argomento è importante e va trattato apertamente».
Dalla portavoce del comitato, infine, un invito anche ai genitori. «Tutti – ha ricordato – vogliamo i nostri figli al sicuro e questo dobbiamo pretendere, senza accusarci a vicenda e senza coltivare ognuno il proprio orto. Solo se saremo uniti otterremo una soluzione per tutti, per questo, per favore, basta polemiche».

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