Deserto il bando per il palasport e una sola offerta per lo stadio Lancellotta. Questo in sintesi il risultato delle gare volute dal Comune di Isernia per affidare in gestione due tra i più importanti impianti sportivi della città. I termini per la presentazione delle domande è scaduto nei giorni scorsi. E a breve dovrà riunirsi la commissione per aprire la busta e decidere se affidare la struttura di località Le Piane all’unico privato che ha presentato adesione negli uffici municipali.
Si è registrato dunque uno scarso interesse rispetto ai bandi rivolti alle società sportive, ma anche agli enti di promozione sportiva, alle associazioni dilettantistiche e alle discipline associate.
L’intenzione dell’amministrazione era quella di individuare i gestori con cui regolare i rapporti, stipulando una convenzione ad hoc per l’affidamento, della durata di almeno 5 anni. Il canone annuo previsto era di 1.200 euro.
L’affidamento all’esterno della gestione degli impianti sportivi avrebbe consentito al Comune di incrementare i livelli di controllo sull’impiego delle strutture medesime, responsabilizzando gestori e fruitori, permettendo inoltre un più ampio accesso ai cittadini interessati a svolgere attività sportive e motorie, per effetto di una maggiore elasticità negli orari, non dovendosi rispettare i turni di lavoro dei dipendenti pubblici, migliorando conseguentemente l’utilizzo degli impianti.
Un accordo che, se tutto andrà per il meglio, potrà essere siglato per lo stadio, mentre per il palazzetto bisognerà valutare il da farsi.
Intanto si è detta soddisfatta in parte l’assessora comunale allo Sport Antonella Matticoli, perché l’ente potrà almeno sgravarsi dalla gestione di uno degli impianti.Intanto si resta in attesa di conoscere quali decisioni l’amministrazione intenderà adottare in merito alla piscina comunale, il cui bando dovrà essere riproposto e reso più ‘appetibile’.

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