Il verde pubblico non sarà ‘impoverito’, ma la decisione di procedere con il taglio degli alberi ritenuti pericolosi o inadeguati al contesto urbano resta ferma. Nessun passo indietro dunque da parte dell’amministrazione comunale di Isernia alla luce delle polemiche che da più parti sono state sollevate negli ultimi giorni, a seguito dell’avvio dei lavori per l’abbattimento delle piante lungo corso Garibaldi. Lo ha ribadito ieri mattina l’assessore all’Ambiente Domenico Chiacchiari , nel corso della conferenza stampa indetta per illustrare i provvedimenti in atto e quelli in programma per restituire decoro al capoluogo pentro garantendo, al contempo, maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti.
«Si tratta di alberi – ha ribadito Chiacchiari – che possono vivere 50 anni nel centro urbano ed essendo trascorso il periodo massimo consentito, il problema andava affrontato, anche perché si stanno registrando problemi alla viabilità».
Lungo corso Garibaldi dunque è previsto il taglio di 9 pini che verranno sostituiti con 24 platani e inoltre saranno sistemate nuove panchine e fioriere, sempre nella zona del corso che costeggia la ferrovia. I lavori sono iniziati ieri mattina, ma c’è stato lo stop da parte dei carabinieri forestali perché siamo in periodo di nidificazione. «Per questo prima di procedere – ha spiegato ancora Chiacchiari – bisognerà attendere la fine di questa fase, che dovrebbe concludersi entro la fine di giugno. Nell’immediato chiederemo l’intervento di una società specializzata che avrà il compito di accertare l’eventuale presenza di nidi e, di concerto con i carabinieri forestali, decideremo il da farsi. Certo è che questo progetto andrà avanti, sono scelte che abbiamo assunto e i cittadini giudicheranno il nostro operato alla fine del mandato. La città ha bisogno di essere riqualificata, perché per troppi anni ha versato in uno stato di abbandono. Assicuro – ha detto ancora – che il verde pubblico non verrà impoverito, perché le piante abbattute verranno ripiantate. E anche nel parco della Stazione è prevista la sistemazione di almeno un centinaio di alberi. Anche all’interno della villa comunale dovranno essere effettuati degli interventi sul verde e a breve presenterò un progetto per la ristrutturazione del parco verde».
Non si è dunque fatta attendere dunque la replica dell’assessore comunale a quanti in questi mesi stanno contestando la scelta dell’amministrazione di mettere a punto un piano di interventi, concertato con i carabinieri forestali, che hanno indicato gli alberi ritenuti pericolosi. E, alla luce delle perizie effettuate, è stato previsto l’abbattimento di una settantina di piante in tutto il territorio comunale. I primi interventi hanno riguardato viale 3 Marzo, per poi continuare lungo via Umbria, dove si dovrà procedere a breve anche con la sistemazione dei marciapiedi, danneggiati dalle radici degli alberi. Il quartiere, che presto ospiterà il nuovo polo scolastico di San Leucio, verrà abbellito con la sistemazione di sei magnolie, più adeguate al contesto urbano.
Deborah Di Vincenzo

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