La Pilkington consenta a tutti i lavoratori della fabbrica di San Salvo di partecipare al funerale di Michele Mastrippolito, il manutentore morto a 42 anni a causa delle ustioni provocategli da una fiammata sprigionatasi la scorsa settimana da una cabina elettrica del reparto TO1. Lo chiedono i sindacati confederali. “La Rsu di Cgil, Cisl e Uil – si legge in un comunicato sindacale – ha chiesto all’azienda di permettere a tutti i lavoratori di partecipare alla funzione funebre per dare l’ultimo saluto a Michele. Su questo aspetto l’azienda ha dato piena disponibilità lasciando la scelta della partecipazione al solo lavoratore. Inoltre nella stessa giornata del 17 la Rsu di Cgil, Cisl e Uil si è già attivata per una raccolta fondi per devolvere ai familiari (daremo a breve informazioni sui dettagli e sulle modalità della raccolta)”. Rimane aperto il fronte polemico coi Cobas, che rimproverano a Cgil, Cisl e Uil di essersi accontentati di 5 minuti di lutto accompagnato dal suono delle sirene. La rappresentanza unitaria dei 3 sindacati maggiori “invita tutti a far prevalere il senso etico e morale, evitando di fare commenti e critiche – fatte in maniera strumentale -, poiché ci troviamo di fronte ad una morte avvenuta in maniera tragica. Chi lo fa – è l’affondo rivolto indirettamente alla Confederazione Cobas – commette un atto vergognoso, scorretto e di basso profilo umano".

 

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