Rendere maggiormente fruibili i servizi del Pronto Soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli e gestire contestualmente le urgenze. Il tutto attraverso un servizio di videoinformazione a disposizione dei cittadini che si trovano nella sala d’attesa del reparto d’urgenza. Servirà a fargli meglio capire come vengono gestiti i pazienti in accettazione. Il servizio è stato presentato stamattina alla presenza del presidente della regione Paolo di Laura Frattura, del sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, il responsabile del Pronto Soccorso Nicola Rocchia, ed i dirigenti dell’Asrem Filippo Vitale e Antonio Forciniti. Proprio quest’ultimo ha chiarito al meglio gli aspetti di questo nuovo servizio. All’ingresso della sala d’attesa è stato istallato un grande monitor da settanta pollici sul quale scorrono tutte le informazioni per gli utenti. «Nell’ambito del percorso di umanizzazione dei servizi con l’utenza presentiamo un servizio di informazione ed interazione con l’utenza. Durante l’attesa al Pronto Soccorso tutti possono utilizzare il tempo per informare e dare la possibilità di conoscere i servizi in essere e quelli in attesa di risposta. I cittadini possono così conoscere da vicino i servizi che le strutture sanitarie offrono sul territorio. Si conosceranno i tempi con i quali gli utenti riceveranno le prestazioni. Tutti potranno sapere quando sarà il proprio turno in base alle urgenze. E’ un momento per riorganizzare i servizi sanitari in un reparto di emergenza- urgenza». In seguito il presidente della regione Frattura ha incontrato tutti i dirigenti medici per fare il punto della situazione. Diverse le domande sui possibili accordi di confine e sul futuro dell’emodinamica al San Timoteo. Frattura ha confermato i rapporti con l’Abruzzo, ma ha smentito tutte le notizie che sono arrivate negli ultimi tempi da Vasto. In sostanza da quanto appreso, ci sarebbe un contatto ed una collaborazione costanti tra gli assessorati alla sanità di Abruzzo e Molise ma nulla è stato ancora deciso. Notizia confermata anche dal dirigente Antonio Forciniti che ha fatto capire che per il momento nulla cambia per il San Timoteo rispetto a quanto era stato detto e scritto proprio nel vicino Abruzzo. «Al momento non cambierà nulla per il San Timoteo – ha concluso Forciniti – si sta cercando di implementare l’offerta e farla conoscere agli utenti». Ogni situazione futura da quanto detto servirà solamente per garantire i migliori servizi possibili agli utenti ma in un’ottica di integrazione degli stessi tra le strutture ospedaliere limitrofe delle due regioni.

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