VENAFRO. Cinque giorni di Festa e processione al 19 giugno. Quest’anno la Festa di San Nicandro si annuncia davvero eccezionale. La festa religiosa è partita da ieri sera 17 maggio (giorno conosciuto dai venafrani come Sant N’candriegl’), con la processione dei santi Martiri (Nicandro, Marciano e Daria) dalla chiesa dell’Annunziata (dove vengono custodite le effigie) fino alla basilica di San Nicandro, con celebrazione della santa Messa e ritorno. Ma la Festa dell’amato patrono, che inizia ad un mese esatto dal 17 giugno, giorno in cui si celebra San Nicandro, prevede tutta una serie di riti religiosi e popolari.
A spiegare la Festa di quest’anno Ernesto Cardarelli, presidente della “Pro Loco” di Venafro ed a capo di un gruppo di ragazzi volontari (i muast’ r’ festa) che organizzano tutto: «Partiamo il 15 giugno a sera con la recita teatrale dei ragazzi del Giordano in piazza Mercato e subito dopo con il “Concerto per un Martirio” di musica operistica che finisce poco prima dei festeggiamenti veri e propri. Nella notte d’inizio del 16 giugno, al Convento di San Nicandro, parte la bandarella che fa il giro della città, ripetendo un motivetto suggestivo. Come a dire: che la festa cominci». Esattamente nella mezzanotte il sindaco bussa al Convento e viene ricevuto dal padre guardiano dei frati cappuccini, con una folla immensa tutt’intorno ad applaudire. Si entra tutti insieme nel giardino del Convento, dove si “sparano” i primi fuochi e si svolge una breve cerimonia con preghiera bene augurale. Subito dopo parte la bandarella. Spiega ancora Cardarelli: «Tutti e cinque i giorni di festa (15/16/17/18 e 19 giugno) quest’anno si svolgono in piazza Cimorelli (Mercato), dove è previsto anche il tradizionale concerto di cantanti e artisti nazionali del 17 a sera (su un unico palco). Qui il 16 a sera si terrà l’esibizione dei gruppi musicali locali con le canzoni ed i successi degli anni sessanta e settanta. Sono: L’Edicola Del Corso, I Sottotiro, Mediterraneo, Jam Session School di Maisto, Le Primule ed i Rosa Nomade. I gruppi si alterneranno sul palco fin oltre la mezzanotte. Prima, nel tardo pomeriggio della stessa giornata del 16, la Statua di San Nicandro e le effigie di San Marciano e Santa Daria vengono portate in processione dall’Annunziata fino alla Basilica di San Nicandro, dove rimarranno giorno e notte fino alla processione del 19 a sera. Qui arrivano frotte di fedeli venafrani a venerare i Santi Protettori, con le porte della Basilica sempre aperte, sotto la vigilanza continua di Guardie Giurate. La statua argentea di San Nicandro, già con un intrinseco valore economico, raccoglie i gioielli votivi e banconote dei fedeli».
Ma perché la processione si tiene il 19 e non il 18, com’è tradizione?
«Quest’anno il 18 cade di domenica e coincide con la processione del Corpus Domini. Due processioni non si possono sovrapporre. Da qui lo slittamento al giorno successivo, ma è già capitato altre volte. Altra novità è che al Solenne Pontificale del 17 a mattina, in Basilica, sarà presente un picchetto d’onore di allievi Carabinieri di Campobasso, che poi saranno impegnati, due giorni dopo, per un’altra celebrazione».
Quale?
«Il 19 giugno si tiene, in Venafro, la Festa interregionale delle Associazioni dei Carabinieri in Congedo. Di questo grande evento è prevista la presentazione, con conferenza stampa in Municipio, venerdì mattina 19 maggio (domani) alle ore 10. Il 19 giugno ci sarà una grande Festa dell’Arma e dei Volontari, con l’arrivo in città proprio del picchetto d’onore e soprattutto, altra novità, della Fanfara dei Carabinieri».
Veniamo agli appuntamenti con la musica e lo spettacolo.
«Il 17 a sera, come sempre, è prevista l’esibizione di un artista o gruppo musicale di portata nazionale. Penso ai Dik Dik oppure ai New Trolls, ma niente è ancora definito. Per il 18 giugno a sera rimaniamo scoperti e conto di fare esibire sul palco proprio la Fanfara dei Carabinieri, che dovrà essere presente il giorno dopo alla Festa dei Volontari dell’Arma. Diversamente faremo esibire un gruppo di musica napoletana. Comunque il 19 a mattina, come da tradizione, è previsto il matinée in piazza con l’esibizione di una banda di opera lirica. La sera e la notte dello stesso giorno arriva il momento clou della Festa di San Nicandro con l’immensa processione di popolo per le vie cittadine, accompagnata dalla banda di Ailano».
Red.

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