“Discutere il piano sanitario sapendo che non sarà il Consiglio regionale ad approvarlo bensì il commissario. Avviare le audizioni con il mondo della sanità con la consapevolezza che l’esito del percorso è già segnato. Ragionare del trasferimento del Cardarelli nella struttura della ex Cattolica senza avere uno straccio di perizia sismica. Studiare la strutturazione della facoltà di Medicina senza aver mai visto neppure il protocollo con l’Università. Vagliare la bozza di piano sanitario senza aver mai visto l’atto costitutivo della Fondazione. Mi chiedo a che gioco stiamo giocando!? Anzi, mi chiedo a che gioco qualcuno pensa di farci giocare” – è la denunzia del consigliere regionale Massimo Romano, esponente del movimento Costruire Democrazia.

“Questa mattina ho rivolto l’ennesima richiesta di informazioni al Commissario e ai sub commissari – ha aggiunto Romano – per avere chiarimenti e per accedere ai relativi atti sui seguenti argomenti: 1. le perizie e le altre verifiche comunque denominate da cui si evinca lo stato di sicurezza, anche sismica, degli edifici ospedalieri presenti sul territorio regionale; 2. gli atti connessi alla costituzione della Fondazione di ricerca e cura Giovanni Paolo II, con particolare riferimento a quelli che autorizzano la partecipazione della Regione, posto che non risulta che siano mai stati adottati né mai ratificati dal Consiglio regionale, organo preposto ex art. 6 Statuto alla costituzione di enti e società comunque denominati partecipati dalla Regione; 3. gli atti di nomina dei componenti degli organi della Fondazione, con riferimento alle censure di “conflitto d’interessi” di cui al verbale del tavolo tecnico del 20 luglio 2011; 4. il bilancio e gli altri atti contabili riferiti alla Fondazione stessa; 5. le determinazioni assunte in seguito alle osservazioni, formulate dal Tavolo tecnico, sulla convenzione tra la Asrem e l’Ospedale pediatrico Bambin Gesù presso il nosocomio “Vietri” di Larino; 6. le determinazioni assunte in seguito alle osservazioni formulate dal Tavolo tecnico in ordine all’impatto economico-finanziario della DGR n. 638/2008.”.

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