L’investimento complessivo previsto, e contenuto nel piano finanziario allegato al contratto con Trenitalia approvato dalla giunta regionale nella seduta del 16 giugno, è di 13,5 milioni. L’azienda del gruppo Fs li spenderà per acquistare tre nuovi treni da utilizzare sulla tratta molisana. Uno sarà consegnato nel 2017, un altro l’anno prossimo e il terzo nel 2020. Si tratta dei cosiddetti ‘Swing’.
E il centrodestra lancia l’allarme dopo che l’assessore Nagni ha illustrato ad un organo di informazione il contenuto del contratto (che Primo Piano ha pubblicato il 20 giugno) e in particolare ha annunciato l’arrivo dei nuovi convogli. Si dice in particolare «un po’ preoccupato» l’ex governatore Michele Iorio. L’assessore ai Trasporti «annuncia l’arrivo di tre nuovi treni Swing, cioè treni a diesel, di fabbricazione polacca, per garantire i viaggi sulla tratta Campobasso-Roma. Le notizie che arrivano però dal resto d’Italia, dove questa tipologia di treni è già stata avviata, non sono affatto positive. In Toscana, dopo che la Regione aveva speso 48milioni di euro, gli Swing sono stati ritirati – evidenzia Iorio – per problemi al sistema tecnologico di sicurezza».
Iorio riporta sul tema l’allarme del Codacons: «In molte regioni italiane (Toscana, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Basilicata e Calabria) i nuovi treni per il trasporto dei pendolari, treni denominati Swing sono stati ritirati per mancanza di sicurezza. Da quanto riportato da diverse fonti giornalistiche è stato necessario fare accertamenti sui carrelli dei treni ATR220 tr-Swing in quanto la stessa agenzia di sicurezza polacca (i treni Swing hanno il marchio di fabbrica del colosso polacco PESA) avrebbe comunicato all’analoga Autorità italiana (ANSF) consistenti difetti nei telai dei carrelli, con rischio consistente di deragliamento. L’Autorità nazionale per la sicurezza del Paese baltico ha, di fatto, inviato una nota informativa all’Italia nella quale si parla espressamente di 14 casi “di rottura del telaio” accaduti in Polonia, dove i treni Swing sono stati bloccati e messi fuori servizio».
Per questi motivi l’ex governatore chiede di sapere «se i treni annunciati da Nagni sono stati sottoposti a controlli preventivi di omologazione e, più in particolare, di sicurezza da parte dell’Ansf (Agenzia Nazionale per la Sicurezza nelle Ferrovie) prima che gli stessi vengano impiegati in Molise. Spero – conclude – che l’assessore regionale ai Trasporti prenda le dovute precauzioni e non si agisca in maniera frivola solo in vista delle elezioni regionali per evitare che si ricordi la politica vergognosa messa in campo da questo governo dove l’unico investimento serio nel settore ha riguardato la metropolitana leggera».

3 Commenti

  1. Domenico scrive:

    Termoli Jet.
    Michelò, ti dice qualcosa?

  2. Michele Rocco scrive:

    Se è vero che in tutta Italia (quasi 60 milioni di abitanti) circolano solo 43 swing, come mai in Molise (300 mila abitanti) ne sono in arrivo ben tre? Sicuramente arriveranno altri in tutta Italia, ma a giudicare da questi numeri, la cosa fa pensare: vuoi vedere che li rifilano proprio a noi molisani? Tanto…

  3. Michele Rocco scrive:

    Visto che l’unico investimento serio è la Metropolitana leggera, impegnamoli lì questi nuovi treni swing. Tanto se si rompono non faranno danno a nessuno. Le vecchie automotrici per quanto rumorose ed insicure tecnologicamente, hanno garantito per oltre 40 anni un buon servizio, raggiungevano già al tempo i 130 Km orari ed erano strutturate con scompartimenti isolati dalla piattaforma d’ingresso e con servizi igienici efficienti e posti nella piattaforma stessa, garantengo la privacy. Questo swing, ha probabilmente gli stessi difetti del Minuetto ed è un treno per pendolari “sali e scendi” non per un percorso di tre ore verso Roma. Continuiamo a fare gli stessi errori. Se poi c’è anche un problema di sicurazza, stiamo messi proprio bene. Mi pare di aver capito che il Italia non ne circolano molti, ma in Molise potrebbero essere gli unici circolanti. Poi c’è sempre il problema dei posti a sedere: un convoglio ne ha pochi (180) due convogli ne hanno troppi.e non c’è alcuna possibilità di spostarsi tra l’uno e l’altro. Comunque questi treni prevedono posti in piedi, proprio per loro natura e pertanto non sono adatti per noi viaggiatori molisani verso Roma e Napoli. Un viaggio di 2 o 3 ore va affrontato comodamente. Chi è demandato a queste scelte deve gia avere una grande esperienza di frequentazione di questi mezzi da comune viaggiatore.

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