Ancora problemi sulla tratta Campobasso – Roma. Dopo il taglio del nastro per l’inaugurazione dell’ormai noto treno Swing, nulla sembra essere migliorato per i pendolari molisani costretti ancora una volta a viaggiare in condizioni precarie sulle automotrici Aln 663, che continuano a subire gli stessi disservizi da tanto, troppo tempo: ritardi, corse soppresse, autobus sostitutivi e malfunzionamenti vari che spesso hanno costretto i macchinisti a procedere per alcuni tratti a passo d’uomo. Malfunzionamenti che non hanno risparmiato neanche il treno Swing nel suo primo vero viaggio. Da lì in poi si è aperta una settimana tragica per i pendolari molisani che hanno trovato un altro nemico nell’ondata di caldo di questi giorni.
«Di fronte alle giuste polemiche scatenate dai pendolari molisani qual è stata la risposta dell’assessore Nagni? – si domanda la consigliera del centrodestra Angela Fusco Perrella – la solita da oramai più di tre anni, “lavoriamo per risolverli”, per poi trincerarsi dietro un report di Trenitalia che parla di 86 treni su 100 che arrivano puntuali, come se l’unico problema dei treni molisani fosse il ritardo. Ma come ci arrivano? Forse andrebbe chiesto a chi abitualmente viaggia su questa tratta, perché muoversi da Roma a Campobasso con temperatura esterna di 40 gradi e una interna di 48 è davvero una cosa fuori dal mondo, e ancora una volta ribadiamo che i pendolari molisani non sono cittadini di serie B e hanno diritto di avere le stesse condizioni di coloro che viaggiano in altre regioni. Cita poi ancora Nagni per cui «la soluzione migliore sta nella ricerca del partner sul mercato». «Bene assessore, si faccia finalmente questa benedetta procedura informativa europea che torna ogni volta in auge a fronte di polemiche sui disservizi con Trenitalia, però fino al 2023 c’è questo contratto ponte quindi – sollecita Fusco – si intervenga da subito per migliorare realmente tutta la situazione molisana, perché, per inciso, da tanto tempo ci si concentra sulla tratta Campobasso – Roma che ha indubbiamente un valore strategico per la nostra regione, però non bisogna distogliere l’attenzione anche da quello che succede sulla tratta Campobasso – Napoli dove i disservizi si registrano purtroppo sovente e proprio nei scorsi giorni il tanto celebrato Swing è stato mandato a prelevare i passeggeri del treno partito da Napoli e fermo da più di mezz’ora nella stazione di Carpinone, dopo una serie di soste sempre più lunghe e frequenti. La situazione non è più tollerabile – conclude – tutti i pendolari molisani meritano rispetto e un servizio efficiente».

2 Commenti

  1. Arianna Di Biase scrive:

    E lei che cosa ha fatto fino all’altro ieri, quando sedeva sui massimi scranni regionali, signora Fusco Perrella??

  2. Michele Rocco scrive:

    Finalmente! Comunque penso che i disagi non siano solo dovuti alla vetustà delle automotrici. Fino a qualche hanno fa hanno assicurato il miglior servizio, anche rispetto ai “Minuetto” che hanno tanti difetti. Le automotrici erano fatte con qualche criterio e garantivano una certa privacy. Minuetto e Swing, hanno porte che si aprono direttamente negli scompartimenti e il bagno è circondato da strapuntini. Sono treni sali e scendi. Comunque è necessaria maggior attenzione a tutto il complesso e si deve cominciare a programmare e realizzare un effettivo ammodernamento della linea. La sola elettrificazione non basta, occorre rettificare il tracciato, a cominciare dall’esclusione dio quell’inutile passaggio per Bosco redole.
    Comunque, allo stato attuale, è necessario che tutta la classe politica faccia pressione su Trenitalia, anche con l’intervento diretto del Governo nazionale. Bene questa iniziativa del Senatore:Ruta, ma attendiamo i risultati.

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