«La differenza tra Vinicio D’Ambrosio e i (pochi) giornalisti liberi è che questi ultimi non hanno scheletri nell’armadio e di conseguenza non temono la verità».
Questo uno dei passaggi dell’articolo, pubblicato il 16 febbraio 2011 su Prima Pagina Molise, considerato diffamatorio da D’Ambrosio (autore del libro “Il regno del Molise” su “sprechi e scandali” dell’era Iorio, ndr) che nel 2012 avviò un lunghissimo iter giudiziario con una denuncia nei confronti del direttore della testata giornalistica online Nicola Dell’Omo, a cui seguì il rinvio a giudizio.

L’articolo completo è disponibile sull’edizione di Primo Piano Molise oggi in edicola.

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