Questa volta Fabio Forgione, aka Piotar Boa, salirà in cattedra. La dirigenza dell’Iiss di Bojano non ha perso tempo e ha aperto le sue porte all’unico italiano scelto da Meta (ex Facebook) come official partner per la creazione di filtri in realtà aumentata. Il guru della Gen Z, il re dei filtri social, sarà nella città matesina il 28 novembre: con grande emozione gli studenti avranno la possibilità di incontrare Fabio, isernino ormai di fatto, che dal capoluogo di provincia ha dato forma e sostanza al proprio sogno. Con grande dedizione, abnegazione, impegno e tanto lavoro è diventato il creatore di centinaia di filtri per aziende e personaggi famosi utilizzati da oltre un miliardo di persone nelle principali applicazioni social come Instagram, Facebook e Snapchat.
Oggi Fabio Forgione è uno dei più importanti esperti di realtà virtuale, NFT, blockchain e di realtà aumentata (AR), sia a livello nazionale che internazionale. Come ormai tutti sanno, la realtà aumentata è una tecnologia che permette di aumentare/arricchire la realtà che ci circonda, aggiungendo delle immagini digitali, oggetti 3D animati, audio o testi. In questo modo la si rende più immersiva ed interattiva, perché è possibile far interagire il pubblico sui social o attraverso i siti web. Senza contare le star dei social, gli influencer, che utilizzano i filtri per interagire e creare contenuti per il proprio pubblico. Che è composto da milioni di giovani come gli studenti bojanesi che potranno incontrarlo, fare domande e di certo riflettere su quanto la tenacia sia un ingrediente del quale non si può e deve fare a meno per costruire il proprio futuro.
Sicuramente Fabio Forgione illustrerà ai giovani bojanesi il percorso che da Isernia lo ha condotto negli Usa, il suo impegno per entrare fra gli sviluppatori scelti da Facebook nel 2017, unico italiano e unico molisano. L’incontro – che di certo lo metterà di fronte ad una platea di nativi digitali – è stato organizzato dall’animatore digitale dell’istituto, il professor Antonio Delli Carpini, in collaborazione con il referente di istituto di Educazione civica, la professoressa Italia Martusciello. Il dirigente Anna Paolella non ha esitato un attimo nel promuovere tale incontro, nella consapevolezza che si tratti di temi che hanno a che fare con il presente, che saranno ancora dirimenti nel futuro, che si trasformano in opportunità di lavoro, in nuove professioni.
«Sarà una giornata importante – commenta la dirigente scolastica – perché la storia di Fabio Forgione dimostra ai nostri ragazzi l’importanza di credere nei propri sogni. Se le nostre aspirazioni vengono nutrite con determinazione e creatività i risultati poi arrivano».
Di certo gli studenti aspettano questo momento con particolare curiosità e interesse. E chissà invece come Piotar Boa, il re dei filtri, starà preparando la sua prima lezione in classe. Niente realtà aumentata, stavolta. Sarà in cattedra, senza filtri.
ls

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