Era atteso sul territorio ed è arrivato. Nella seduta di martedì la giunta comunale di Termoli ha stabilito la sospensione del pagamento dei tributi locali, delle rette scolastiche e delle quote contributive del centro socio assistenziale per disabili e di quello socio educativo per minori.
La decisione si è resa necessaria a seguito dell’emergenza causata dal diffondersi del Coronavirus-Covid19.
Il tutto è stato fortemente voluto dal sindaco Francesco Roberti per andare incontro alle esigenze dei cittadini.
La giunta comunale, visti i decreti del Consiglio dei Ministri, ha deciso così di adottare ulteriori provvedimenti.
Nello specifico si tratta del differimento al 31 maggio 2020 dei versamenti relativi all’imposta comunale sulla pubblicità e sulla tassa che interessa l’occupazione di spazi e aree pubbliche. Sospesi anche i termini dei versamenti che riguardano avvisi di pagamento e procedimenti di accertamento.
Interrotti fino al 31 maggio i piani di rateizzazione già approvati per il pagamento dei tributi riferiti alle attività di accertamento e alle ingiunzioni fiscali già emesse al 31 dicembre scorso, sospesi i pignoramenti e atti cautelari per la riscossione coattiva di tributi locali. Tutti gli adempimenti se effettuati entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione non comporteranno applicazione di sanzioni e interessi.
Oltre ai suddetti provvedimenti si è inteso sospendere fino al prossimo 31 maggio le rette scolastiche, le quote di contribuzione per il centro socio educativo per minori e le quote per il centro assistenziale per disabili.

Un Commento

  1. Giovanni Iamele scrive:

    Non raccontate frottole e segnalate piuttosto a Inps di non effettuare ritenute Tributi comunali e regionali…nel 2019 vi ho scritto 1 posta Pec e 2 mail come da sito comune Termoli, ma nessuna risposta,forse non avette neppure letto,posta indirizzata a Sindaco Roberti oltre che all anagrafica. Questovs. mancato provvedimento mi ha procurato alcune centinaia di addebbitoIRPEF da Inps sulla mia pensione di sopravvivenza di cittadino AIRE residente in Russia da molti anni . Penso che in seguito dovro rivolgermi ad altri organi competenti,appena avro soldi per pagare un Avvocato. Come abitudine italiana sempre riempire i Tribunali di denunzie per ottenere cio che spetta al cittadino.([email protected])Giovanni Iamele.

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