Il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Larino, Ludovico Vaccaro, nei giorni scorsi ha depositato al Gip del Tribunale frentano la richiesta di rinvio a giudizio esercitando l’azione penale per 18 degli indagati nell’ambito dell’operazione condotta dalla stessa Procura e dai Carabinieri di Termoli.

Quindici dei diciotto indagati erano stati tratti in arresto dai militari della Compagnia e della Stazione di Termoli in quella che era stata denominata operazione ‘Chiavetta Magica’.

Le indagini sono proseguite fino all’individuazione di ulteriori tre soggetti, per uno sono stati raccolti elementi a carico in merito all’asportazione di numerosi pezzi di ricambio rinvenuti durante le perquisizioni effettuate durante l’esecuzione delle misure cautelari; per gli altri due sono emerse significative responsabilità in ambito alla realizzazione del sistema di clonazione delle chiavette sia a livello hardware che software.

In seguito verranno esaminate dalla Procura e dai Carabinieri le singole posizioni degli altri indagati, che fino ad oggi sono circa 130, per i quali si sospetta il semplice utilizzo delle chiavette clonate come emerso nel corso delle indagini.

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