«Doveva essere tutto risolto, invece è arrivata l’ennesima presa in giro. Pietrabbondante non potrà riaprire per il momento e, comunque, farà fatica a garantire la gestione di uno dei più bei siti archeologici del Molise». A dirlo è il consigliere regionale Andrea Di Lucente nel commentare le notizie di stampa apparse sul sito di Pietrabbondante. Il ministro Franceschini, secondo quanto riportato da alcuni organi di informazione, non ha dato il via libera all’apertura se non dopo – forse – il 15 luglio.
«Ormai ad estate inoltrata – spiega Di Lucente – le possibilità di sfruttare il bellissimo sito archeologico sono monche. Un vero peccato per Pietrabbondante, ma anche per i tantissimi visitatori che vorrebbero ammirare una delle perle del Molise. Eppure erano state sbandierate ai quattro venti promesse di interventi immediati e di riaperture veloci. Mi pare che quelle dette fino a questo momento siano solamente belle parole che hanno il sapore di una grande presa in giro».
Ma non è tutto. “La riapertura – continua Di Lucente – è solo il primo passo. Se gli esponenti politici che adesso sbandierano questo traguardo (semmai arriverà perché il 15 luglio non è proprio dietro l’angolo) avessero dialogato con l’amministrazione e il paese, saprebbero che i problemi sono legati anche alla gestione ordinaria, agli orari di apertura e alla possibilità di garantire il servizio per i visitatori. Il personale è ormai ridotto all’osso e il Comune non ha la forza, economica e logistica, di poter sopperire a queste necessità. Servirebbe una programmazione più di ampio respiro che non pensi solo all’apertura e all’evento spot, ma che possa garantire ai visitatori che giungeranno a Pietrabbondante di fruire dei meravigliosi luoghi del paese in ogni momento».

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