I dipendenti dello stabilimento Fiat di Termoli saranno costretti a rimanere a casa per altre giornate di cassa integrazione tra la fine di giugno e la prima decade di luglio.

Una nuova comunicazione in questo senso è stata destinata nel pomeriggio di ieri dalla dirigenza aziendale ai rappresentati sindacali.

I picchi di maggiore crisi sono sempre riservati al motore 16 valvole, con gli addetti costretti a fermarsi sia il 30 giugno che l’1 e 2 luglio, nonché nel secondo trittico del mese, dal 7 al nove luglio. Nessuna giornata di cassa integrazione per il cambio M40 destinato in Sevel, mentre per motore 8 valvole e cambio C510 toccherà rimanere a casa solo nei lunedì del 30 giugno e 7 luglio.

Commenta il segretario regionale della Fim-Cisl Riccardo Mascolo: “Nonostante una sensibile diminuzione della Cassa integrazione ordinaria, resta comunque preoccupante la situazione di stallo che si vive all’interno dello stabilimento accompagnata anche dal non rinnovo del contratto di lavoro”.

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