Scossone al Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro dopo le dimissioni del presidente Raffaele Cotugno, arrivate in seguito alla mozione di sfiducia presentata dall’assessore Carmine Amoroso. Un passaggio che ha acceso il dibattito interno all’Ente e sul quale lo stesso Amoroso ha ritenuto opportuno intervenire pubblicamente con una nota di chiarimento.
Di seguito, il testo: «In qualità di assessore del Consorzio, sento il dovere di intervenire per chiarire con fermezza e trasparenza quanto accaduto negli ultimi giorni. La mozione di sfiducia che ho presentato nei confronti del presidente non è stata, come qualcuno vorrebbe far credere, un gesto vile o dettato da motivazioni personali. Al contrario, si è trattato di un atto dovuto, necessario e responsabile, assunto nel pieno rispetto delle regole e delle istituzioni che rappresentiamo. Il presidente è decaduto a seguito di una condotta che ho ritenuto configurabile come illecito rispetto allo Statuto del Consorzio. Di fronte a una simile situazione, non potevo e non posso restare in silenzio. Il mio ruolo mi impone di vigilare e di agire ogniqualvolta emergano elementi che possano compromettere la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa. Non c’è nulla di personale in questa vicenda. La mia iniziativa aveva un unico obiettivo: far emergere la verità e ristabilire un principio fondamentale, ovvero che le regole valgono per tutti e devono essere rispettate senza eccezioni. Rivendico questa scelta come un atto di responsabilità. Non intendo essere, in alcun modo, complice di situazioni che possano anche solo essere percepite come poco trasparenti. Chi ricopre incarichi pubblici ha il dovere di mantenere una condotta irreprensibile, non solo nella sostanza ma anche nella forma. So bene che si tratta di una posizione dura, ma è una posizione giusta. Non accetto che passi il messaggio secondo cui chi si impegna a far rispettare le regole debba poi essere messo sotto accusa o penalizzato. Questo non è il modello di amministrazione in cui credo, né quello che i cittadini si aspettano da noi. Nel corso del mio mandato ho sempre agito esclusivamente per il bene del Consorzio e nell’interesse dei consorziati, con l’obiettivo di onorare la fiducia che mi è stata affidata. I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti: uno per tutti, l’enorme lavoro che ha consentito di ristabilire l’equilibrio di bilancio e, soprattutto, di scongiurare l’aumento della retta consortile a carico dei consorziati. Continuerò a operare con lo stesso rigore, la stessa determinazione e lo stesso senso delle istituzioni, convinto che solo attraverso la trasparenza, il rispetto delle regole e la responsabilità si possa garantire un futuro solido e credibile al nostro Consorzio».




















