È stato sottoscritto ieri al Palazzo del Governo di Campobasso il protocollo per la prevenzione e il contrasto dell’usura. Ampia la partnership istituzionale dell’iniziativa: la Prefettura del capoluogo di regione, Camera di commercio del Molise, organizzazioni datoriali, le diocesi di Campobasso, Termoli e Trivento, le Caritas.
L’iniziativa, che sarà attuata con la consulenza degli ordini degli avvocati di Campobasso, dei commercialisti di Campobasso, degli psicologi del Molise e con l’adesione delle forze di polizia ha l’obiettivo di instaurare forme di collaborazione interistituzionale per rafforzare di contrasto ai fenomeni dell’usura e dell’estorsione, che fanno leva sullo stato di bisogno di alcune categorie di soggetti e producono una grave minaccia agli equilibri di mercato di beni e servizi e al rispetto delle ordinarie regole della concorrenza.
La particolare congiuntura aumenta il pericolo di cadere nelle mani degli strozzini. Prima il Covid, poi la guerra in Ucraina: l’economia regionale, che non era ancora tornata ai livelli pre crisi, rischia grosso. Il prefetto Francesco Antonio Cappetta ha evidenziato che la situazione che consegue alla «pandemia che ci portiamo dietro da due anni e mezzo» e alla «guerra economica che è scaturita dal conflitto in corso in Ucraina, con tutte le conseguenze in termini di rincari di fonti di energia, generi alimentari» può rappresentare un «incentivo al ricorso a forme di finanziamento illecito». Per questo, ha aggiunto, «noi, le associazioni di categoria e le Caritas ci poniamo come interlocutori» anche in termini di informazione sui fondi statali a disposizione per coloro che denunciano. Il presidente della Camera di commercio Paolo Spina a sua volta ha rimarcato che «l’esplosione dell’inflazione significa erosione dei redditi, sia delle famiglie sia delle imprese». Massima attenzione ai più deboli, piccole aziende e nuclei poveri. Agli imprenditori Spina ha ribadito il consiglio di rivolgersi alle organizzazioni datoriali.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*