Sei borse di studio all’anno, per tre anni accademici a partire da questo in corso, destinate a laureati triennali che scelgono di immatricolarsi a una magistrale dell’Università degli studi del Molise.
Il bando della prima edizione del riconoscimento “In memoria di Giovanni Capobianco” è stato emanato ieri con decreto del rettore Giuseppe Vanoli.
L’iniziativa dell’ateneo, decisa insieme alla famiglia di Gianni Capobianco (che finanzia il premio insieme a Unimol), rende omaggio al docente di Matematica prematuramente scomparso a fine luglio del 2025. Appassionato matematico, innamorato della sua terra e della sua università, Capobianco ha lottato a lungo contro un male infido e aggressivo. Fino agli ultimi giorni di vita, però, era al suo posto, nella sede di Pesche, fra gli studenti a cui ha lasciato un’eredità tracciante e pensante. Non insegnava solo calcolo, insegnava a ragionare. Sempre, da uomini liberi. Altro lascito importante, stavolta alla comunità regionale e non solo, il suo libro “Che c’azzezza. Pretesti matematici per parlare di Molise. E viceversa”, presentato nella Biblioteca d’Ateneo a Campobasso a inizio maggio, un anno fa. E tanti spunti e proposte negli editoriali che ha generosamente firmato per Primo Piano Molise.
Irriverente, provocatorio (a volte consapevolmente e caparbiamente per stimolare l’interlocutore alla massima sincerità), mai compiacente, un osso duro. Severo con gli studenti ma giusto con loro che lo hanno ricambiato con l’affetto e la stima che si deve ai maestri di vita. A Capobianco l’ateneo ha intitolato a ottobre scorso, nel primo giorno di lezioni del nuovo anno, la “sua” aula al dipartimento di Bioscienze a Pesche. La madre, la moglie e i figli, la sorella e il fratello Andrea (coach dell’Italbasket femminile che ha appena staccato il biglietto per il Mondiale) che è anche lui docente di Unimol, hanno voluto rendere la memoria di “Gianni” ancora più vicina alle giovani generazioni con l’istituzione della borsa di studio a lui intitolata.
L’importo complessivo della borsa per il biennio è pari a 1.111 euro, che saranno erogati in due contributi annuali di 555,54 ciascuno (quello relativo al secondo anno esclusivamente a seguito dell’avvenuta iscrizione). Possono presentare domanda di partecipazione alla selezione i laureati triennali dell’Università degli Studi del Molise o di altro ateneo immatricolati entro e non oltre la data del 30 aprile 2026 a un corso di laurea magistrale di durata biennale dell’Università degli Studi del Molise, che siano col pagamento delle tasse universitarie, siano in possesso di un valore Isee inferiore e uguale a 24mila euro e che abbiano conseguito il titolo di primo livello entro la sessione straordinaria dell’anno accademico 2024/2025 e in ogni caso entro e non oltre la data del 30 aprile 2026 con votazione non inferiore a 105/110.
Della commissione che si occuperà di stilare la graduatoria faranno parte due docenti e un componente designato dalla famiglia Capobianco.
Il bando è pubblicato all’Albo d’Ateneo consultabile dal sito web dell’Università degli studi del Molise.
r.i.

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