È venerdì. Ma nelle aule didattiche i corsi sono in pieno svolgimento. Vale per Economia, per il dipartimento Giuridico e le Scienze umanistiche. I laboratori di Agraria, di Medicina e della filiera dell’ingegneria a Campobasso, delle Bioscienze a Pesche, del turismo e dell’innovazione a Termoli, lavorano senza sosta ma con un brio più contagioso del solito. Informazioni sull’Erasmus, sulle certificazioni del Centro linguistico di Ateneo, sul polo archeologico e museale dell’ateneo, sullo studio “matto e disperatissimo” in Biblioteca. Sul meritato, e sano, svago, al Palaunimol.
Un successo, per l’Università degli studi del Molise, la seconda edizione dell’open day nell’ambito dell’iniziativa della Crui “Università svelate”.
Tantissimi gli studenti delle superiori che nei campus delle tre sedi hanno scoperto opportunità ed eccellenze accademiche a portata di mano, vicino casa. Molti coloro che hanno commentato: un solo open day non basta, se ne dovrebbero realizzare altri.
Uno sforzo di tutta la comunità accademica, che ha visto la regia organizzativa della prorettrice al piano strategico Silvia D’Andrea e la partecipazione di docenti, ricercatori e studenti Unimol, per la migliore accoglienza possibile dei ragazzi delle superiori con un occhio attento anche al placement in collaborazione con le imprese.
Al mondo delle imprese, delle professioni, della formazione – ha confermato il rettore Giuseppe Vanoli a margine dell’open day – sarà dedicato un confronto ad aprile per capire cosa il mondo del lavoro si aspetta oggi dai laureati.
























