La benzina più alta d’Italia, in Basilicata. Primato negativo, in Molise, invece per il gasolio.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto ieri, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio, che il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,722 euro al litro per la benzina e 1,985 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,788 euro al litro per la benzina e 2,055 euro al litro per il gasolio.
«Oggi non solo in tutta Italia i prezzi sono saliti, sia per la benzina che per il gasolio, ma mentre ieri si superavano i 2 euro per il diesel solo in autostrada, oggi oltrepassano quella soglia sia il Molise che la Campania, mentre la Calabria di ferma sul confine con 2 euro esatti al litro», ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. «Secondo, quindi, i dati Mimit da noi rielaborati, oggi la benzina più cara si vende in Basilicata con 1,751 euro al litro, al secondo posto la Calabria con 1,750 euro, medaglia di bronzo per la Campania con 1,749 euro. Per il gasolio vince il Molise con 2,055 euro al litro, medaglia d’argento per la Campania con 2,002, sul gradino più basso del podio la Calabria con 2 euro», ha concluso Dona.
Anche il Codacons ha commentato la nuova ondata di rialzi dei prezzi dei carburanti, coi listini saliti in tutta Italia. «Rialzi, quelli registrati sulla rete, che giorno dopo giorno riducono sempre di più i benefici del taglio delle accise, con impatti negativi per le tasche dei consumatori», ha concluso Codacons.

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