Tre proposte a firma del presidente Quintino Pallante sono state approvate e diventate, quindi, leggi. Tutela dei dialetti molisani, istituzione della giornata dello studente (il 20 settembre) e quella in memoria di Rodolfo de Moulins. Fra le mozioni andate in porto, quella che prevede l’istituzione di un tavolo di coordinamento sull’emergenza cinghiali con sindaci, organizzazioni di categoria di allevatori e agricoltori, associazioni venatorie e ambientaliste. Questa una breve sintesi della seduta di ieri del Consiglio regionale.
Intervenendo nel dibattito su quest’ultimo atto di indirizzo, a firma dei consiglieri dem Salvatore, Facciolla e Fanelli, l’assessore all’Agricoltura Salvatore Micone ha aperto il fronte con l’amministrazione del capoluogo. Campobasso è ormai invasa dai cinghiali, che scorazzano in pieno centro, anche vicino alle scuole, ma sostanzialmente nei pressi delle isole ecologiche. Da Palazzo San Giorgio la Regione viene chiamata in causa, e accusata, spesso.
«Abbiamo attivato tutte le procedure consentite dalla norma per far fronte all’emergenza: caccia, selecontrollo, osservatorio tecnico scientifico, piano regionale, ampliamento del calendario venatorio. L’attuazione della caccia di selezione nell’anno 2025, coordinata dall’osservatorio, nel periodo di attivazione ha permesso il prelievo, soprattutto nelle aree urbane, di circa 400 capi. Con l’esercizio dell’attività venatoria, tra ottobre ’25 e gennaio ’26, sono stati prelevati circa 2000 capi di cinghiale», ha spiegato l’assessore. Aggiungendo che l’Ispra ha fornito prescrizioni da seguire alle amministrazioni locali. «In Molise, tra i centri più grandi, le criticità maggiori sono segnalate nella città di Campobasso. Dove, a mio giudizio, non viene eseguita la pulizia della differenziata e dei cassonetti in una certa maniera. I video che vengono divulgati quotidianamente, vedono la presenza di cinghiali nelle vicinanze di cassonetti e di rifiuti. Se l’amministrazione comunale di Campobasso non provvede ad esercitare un’attività incessante in questa direzione, difficilmente sarà scongiurata la presenza dei selvatici. Perché i cinghiali – ha concluso – nella città di Campobasso non vengono sicuramente a passeggiare, ma vengono a nutrirsi».
Tornando alle leggi approvate, una sola astensione si è registrata su quella che reca “Disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti della regione Molise”. Dialetti, non un solo dialetto, espressione del patrimonio culturale immateriale e dell’identità storica delle comunità locali che la Regione riconosce «nelle loro espressioni orali e scritte, popolari e colte, quali elementi costitutivi della cultura regionale, favorendone la trasmissione, la conoscenza e la diffusione anche tra le nuove generazioni».
Tra gli obiettivi dell’istituzione della Giornata regionale dello studente, inoltre, quello di celebrare e premiare gli studenti che si sono particolarmente distinti per merito scolastico e per comportamenti virtuosi in ambito familiare, sociale e culturale.
Il 22 agosto di ogni anno sarà, invece, celebrato il nobile normanno Rodolfo de Moulins a cui il Molise deve il nome. Il Consiglio regionale nominerà un Tutor col compito di coordinare gli eventi.
Ok dall’Assise di via XXIV Maggio pure alla mozione del consigliere 5s Roberto Gravina per l’attivazione di un biomonitoraggio per i Vigili del fuoco e altro personale esposto a sostanze contenute nei dispositivi di protezione e nei liquidi schiumogeni e a quella delle esponenti del Pd Alessandra Salvatore e Micaela Fanelli che impegna la giunta a riferire in Aula sullo stato di attuazione dell’Accordo di coesione col governo nazionale.

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