L’interrogazione del senatore del Pd Roberto Ruta sul piano di razionalizzazione degli uffici postali in Molise, che prevederebbero aperture part-time e chiusure in 19 centri del Molise ha ricevuto risposta ieri dal sottosegretario Giacomelli in aula a Palazzo Madama.
Giacomelli ha evidenziato come “proprio su richiesta del Ministero, Poste italiane, con lettera del 7 aprile 2015, ha accettato di sospendere l’attuazione del piano di razionalizzazione, originariamente prevista per il 13 aprile 2015, al fine di garantire un maggior coinvolgimento degli enti locali e dei loro amministratori, in modo da tenere effettivo conto delle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce più deboli, e delle specificità dei territori. L’azienda si è inoltre impegnata a spiegare come servizi innovativi assicureranno la tutela del servizio universale a tutti i cittadini. Con particolare riferimento al territorio regionale del Molise, la società ha precisato che, rispetto ai 169 uffici postali attualmente operativi, sono stati inseriti nel piano 19 interventi di rimodulazione dell’orario di apertura e la chiusura dell’ufficio Monteverde di Bojano, nel Comune di Bojano. Poste italiane ha comunque assicurato che tutti gli interventi inseriti nel piano risultano essere pienamente rispettosi della normativa sopra menzionata e che l’attuazione degli stessi avverrà solo dopo aver completato il confronto avviato con le istituzioni locali”.
Per il senatore Ruta la risposta è stata soddisfacente a condizione che, atteso il coinvolgimento anche di Agcom, il Governo continui nell’azione di controllo e verifica dello stato di attuazione delle intese tra Poste italiane e le Autorità locali.
“L’impegno assunto in Aula dal Governo è di quelli che vanno onorati: il confronto con i Comuni interessati dal piano di razionalizzazione – ha evidenziato Ruta- deve concludersi con soluzioni concrete, tenendo conto di tutte le peculiarità, soprattutto nelle zone montane e svantaggiate, considerato che il servizio postale è un servizio essenziale e come tale deve essere garantito a tutti i cittadini”.
























