Il coordinatore regionale del Partito Comunista dei Lavoratori Tiziano Di Clemente ha indirizzato una lettera ai consiglieri dell’assise civica di San Giuliano di Puglia in merita all’inchiesta ‘Mafia capitale’ che, sulle speculazioni economiche fatte sulla pelle dei profughi, ha coinvolto anche il Molise per futuro centro di San Giuliano.

“Più che di ‘mafia capitale’ – spiega – dovrebbe parlarsi  di mafia del capitale. Ed è incredibile che quella stessa destra, che prende tangenti al servizio di imprenditori che speculano economicamente sulla pelle profughi, poi vi specula anche elettoralmente, cercando di aizzare  le masse contro i migranti, anziché contro i padroni e i banchieri e i loro governi di ogni colore, veri responsabili  della crisi e delle miserie. D’altro lato, come accertato dalla stessa inchiesta, la privatizzazione del delicato servizio sociale, comporta che quasi nulla va ai profughi beneficiari, a parte il super sfruttamento e la dequalificazione dei dipendenti e del servizio, mentre una buona fetta delle risorse pubbliche vengono rubate dai padroni di questo ignobile mercato, compresi i compensi ai politici corrotti per i servizi resi”.

Di qui la richiesta. al Comune di non procedere “alla privatizzazione del servizio e costituire, con le stesse risorse pubbliche, una struttura pubblica (anche in collaborazione con altre competenze specifiche nel settore sociale e del’accoglienza), che sia gestita sotto il controllo democratico e pubblico, dei lavoratori e dei profughi beneficiari”.

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