Dopo essersi occupato della questione già a novembre, il Wwf Molise torna a farsi sentire esprimendo la propria contrarietà in merito al progetto per la realizzazione di un impianto idroelettrico sul Torrente Tappone, nel
territorio del Comune di Sepino.
L’esame degli elaborati progettuali – evidenzia l’associazione ambientalista in una nota – “ha fatto emergere diverse criticità, evidenziando numerosi rischi di danni all’ambiente”.
La stessa Sopprintendenza per i beni Architettonici e Paesistici del Molise ha espresso parere negativo così come la Commissione Comunale per il Paesaggio.
Così la questione è finita davanti al Tar con il Comune di Sepino, tra l’altro, costituitosi in giudizio contro l’azienda ricorrente.
Il Wwf ora torna ad esprime preoccupazione per il possibile esito della vicenda, auspicando il respingimento del ricorso.
“L’utilità scaturente da una iniziativa industriale privata – spiegano dal Wwf Molise – non può in alcun modo legittimare il sacrificio delle risorse naturali (il territorio, l’acqua), che costituiscono bene comune della
collettività. Tutto questo accade mentre l’idea del Parco Nazionale del Matese sembra finalmente affermarsi, sia tra la popolazione che tra gli enti locali.

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