Un altro contagio, un altro guarito. Nel primo caso, è stato diagnosticato ieri un nuovo caso di coronavirus in Molise, salgono così a 298 quelli individuati dall’inizio dell’emergenza. È localizzato a Isernia, all’interno di un cluster già noto all’Asrem: è un residente in città che era già in isolamento al domicilio.
La persona guarita, invece, è di Filignano, dove il focolaio individuato è familiare. È il secondo guarito, dichiarato tale dopo un doppio tampone consecutivo negativo, di quel cluster. E nel complesso il 56esimo guarito del Molise.
In totale, si legge nel bollettino dell’Asrem di ieri alle 18, sono quasi 6mila i tamponi fin qui effettuati e processati: 5.973, vale a dire 360 in più rispetto al report di martedì alle 18. Sono 194 gli attualmente positivi e 11 in totale i ricoverati al Cardarelli: 10 in malattie infettive e 1 in terapia intensiva. Invece, 203 persone sono assistite al domicilio: 176 gli asintomatici e 27 i dimessi dall’ospedale che hanno visto regredire i sintomi dopo le terapie. Le Usca hanno effettuato 47 visite domiciliari: 38 sul territorio del distretto di Campobasso a cura dell’unità speciale che ha sede a Bojano e 9 invece nell’area di competenza del distretto di Isernia da parte della squadra che ha sede a Venafro.
Infine, 352 i soggetti in isolamento e 9 quelli in sorveglianza.
Ieri mattina il dg dell’Asrem Oreste Florenzano ha reso noto la disposizione che riguarda l’erogazione del bonus previsto dal Cura Italia ai dipendenti per dare un primo ristoro a chi nel mese di marzo ha continuato a lavorare in sede e non ha usufruito quindi delle modalità di lavoro agile o di altri permessi o congedi.
Si tratta di 100 euro, da rapportare al numero dei giorni di lavoro effettivamente svolti e previsti dal dl 18/2020 per tutti i lavoratori dipendenti, non solo per la sanità, il cui reddito non superi i 40mila euro annui.
A chi nel 2019 ha lavorato presso altri enti, l’Asrem ha chiesto di compilare un’autocertificazione sul reddito. Acquisita la dichiarazione, sarà erogato il bonus. Per tutti gli altri dipendenti dell’azienda sanitaria, invece, sarà pagato entro il 7 maggio.

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