Sardegna e Molise passano in arancione da lunedì 22 marzo. Nel primo caso il passaggio avviene dalla zona bianca, nel caso della nostra regione invece si tratta di un miglioramento dalla zona rossa. Lo prevede l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che entrerà in vigore da lunedì. Mentre la Campania resta rossa. Sono le novità emerse dopo l’ultimo monitoraggio di Iss e ministero della Salute.
Per quanto riguarda il Molise, gli ultimi dati sono da zona arancione. Il governatore Donato Toma si è confrontato ieri col ministro Speranza. E a lui ha confermato che ha intenzione comunque di blindare, con micro zone rosse, le aree più a rischio. Quindi, Jelsi e Toro per cominciare. Toma ascolterà i sindaci anche di altri centri – in particolare Termoli, Campomarino, Santa Croce di Magliano e Agnone – per verificare insieme l’opportunità di mantenere regole più stringenti sul loro territorio. Oggi pomeriggio l’unità di crisi, poi il presidente provvederà con propria ordinanza.
In queste ore diversi sindaci stanno decidendo se chiudere o continuare a tenere chiuse le scuole.
Quanto ai dati del monitoraggio, il trend settimanale di casi in Molise è in calo e così pure l’indice Rt: 0,89 quello puntuale sui sintomatici (0,65 il limite inferiore). La classificazione complessiva di rischio resta moderata ma con alta probabilità di progressione. L’incidenza, sui sette giorni (12.3 – 18.3.2021) è di 140 ogni 100mila abitanti.
Quanto all’occupazione dei letti (dato aggiornato al 16 marzo), il tasso è del 49% per le terapie intensive e del 41 per l’area medica.

 

 

 

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