Neve, gelo e paesaggi da cartolina in Alto Molise, ma con qualche inevitabile disagio per chi è in viaggio. Nelle ultime ore la neve è tornata a imbiancare le maggiori località dell’entroterra isernino, dove a Capracotta, Pescopennataro, San Pietro Avellana e Vastogirardi la coltre bianca ha superato i 15 centimetri, regalando un autentico scenario d’inverno appenninico.
Fiocchi anche sui centri in quota come Agnone e Pietrabbondante, con tetti e campanili che emergono dal bianco e una natura che, almeno all’apparenza, appare sospesa in un silenzio quasi ovattato.
In particolare sui pianori di Staffoli (1.050 metri sul livello del mare) e di Prato Gentile (1.600) il paesaggio è di quelli che richiamano le cartoline d’epoca: distese di neve intatta, boschi innevati e temperature in picchiata che nella notte appena trascorsa sono scese fino a sfiorare i -12 gradi centigradi, accentuando la sensazione di trovarsi in un ambiente estremo ma di rara suggestione.
Proprio queste condizioni, se da un lato rendono il quadro di grande fascino, dall’altro alimentano il rischio di ghiaccio al suolo, specie nelle zone d’ombra e lungo i tratti stradali più esposti. Con il manto nevoso che va consolidandosi e il freddo intenso destinato, secondo le previsioni, a proseguire anche nei prossimi giorni, si fa sempre più concreta l’ipotesi di apertura nel fine settimana degli impianti di sci di fondo a Capracotta, realtà ormai riconosciuta come polo di riferimento per gli sport invernali sull’Appennino molisano.
Un’eventuale partenza della stagione rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per operatori turistici e attività ricettive che da settimane attendono la neve per poter programmare l’accoglienza degli appassionati.
Sul fronte dei disagi, al momento non si segnalano criticità rilevanti lungo le principali arterie, dove la viabilità risulta nel complesso regolare grazie anche all’azione preventiva dei mezzi spargisale e sgombraneve. Qualche problema si è registrato invece in località Guado Liscia, tra Agnone e Capracotta, a quota 1.088 metri, nella notte i Vigili del fuoco di Agnone, in collaborazione con i Carabinieri, sono intervenuti per soccorrere un pullman della Sati di rientro dalle fabbriche della Val di Sangro, rimasto bloccato a causa delle condizioni della carreggiata.
Resta comunque alta l’attenzione per il pericolo ghiaccio, considerato ora il rischio principale legato all’ondata di freddo che interessa l’Alto Molise. Il distaccamento della Polstrada “Agatino Poidomani” di Agnone invita gli automobilisti alla massima prudenza soprattutto al calar del sole e nelle ore notturne, ricordando l’obbligo di viaggiare con pneumatici invernali montati o catene da neve a bordo lungo i tratti interessati dalle precipitazioni.














