“Casa Molise”, l’iniziativa di promozione del Molise realizzata quest’anno per la prima volta a Sanremo, ha vissuto giovedì scorso la sua giornata più intensa. I promotori del progetto nella tarda mattinata hanno infatti consegnato a Carlo Conti la campana che la Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone ha voluto realizzare appositamente per il direttore artistico e conduttore del Festival della canzone italiana.
Al teatro Ariston Conti ha ricevuto l’opera e si è mostrato entusiasta: «È bellissima», ha esclamato osservando tutti i dettagli, compreso il suo nome inciso sulla campana. Poi ha fatto partire i primi rintocchi e ha scherzato: «Ma è davvero mia?».
La campana è alta 21 centimetri è pesa 7 chili, la nota musicale è il “Fa”. È stata realizzata e donata dalla millenaria fabbrica di campane, mentre il Comune di Agnone ha sposato da subito l’iniziativa di “Casa Molise” e partecipato mettendo in mostra tutte le sue bellezze, dalle campane alle ndocce, passando per i prodotti tipici.
«Un gesto simbolico, ma profondamente significativo. La campana non è solo un’opera d’arte e di tradizione: è voce, identità, storia. È il suono di una comunità che non vuole restare in silenzio. Agnone continua a farsi conoscere in Italia e nel mondo, valorizzando le sue peculiarità. I nostri saperi antichi non posso scomparire a causa di scellerate logiche penalizzanti. Per questo, continueremo a lottare in difesa della nostra sanità», ha affermato al riguardo il primo cittadino Daniele Saia.

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