Due noti avvocati agnonesi che tornano sui banchi di scuola fanno probabilmente notizia. Ed ancor di più se la “missione” scolastica ha come obiettivo quello di trovare un candidato alla carica di sindaco che assuma il comando e prenda il timone del centrodestra per sfidare la corazzata Saia.
Le indiscrezioni pubblicate in esclusiva su queste colonne, quelle appunto che parlavano di una manager del settore pubblico quale “papabile” candidata sindaca del centrodestra, trovano conferma nella missione “segreta” dei due noti avvocati in parola. E siccome Agnone non è una metropoli e i cronisti locali sanno ciò che accade a volte prima ancora che il fatto si verifichi, siamo in grado di informare i lettori ed elettori agnonesi che i due professionisti, che rispondono al nome di Lorenzo Marcovecchio e Vincenzo Scarano, stanno effettivamente lavorando ad una “mission impossibile”, quella di trovare una candidata alla carica di sindaco appunto.
Si tratta di due volti noti del panorama politico di Agnone: Marcovecchio è l’ex sindaco, mandato anzitempo a casa da una congiura orchestrata dalle “sue” donne in amministrazione, in particolare la ex vicesindaca Linda Marcovecchio, altra dirigente scolastica tra l’altro. Con un blitz degno della prima repubblica, un vero e proprio “inciucio”, le donne in amministrazione fecero un accordo con l’allora consigliere di opposizione Saia e si dimisero in blocco. Cadde il Consiglio comunale di Agnone e Lorenzo Marcovecchio tornò a fare l’avvocato prima del tempo, costretto a deporre in Municipio la fascia tricolore. Da lì, da quella congiura di palazzo che portò alla defenestrazione di Lorenzo Marcovecchio, iniziò poi l’era Saia. Ma questa è storia ormai, buona solo per gli annali. La cronaca politica agnonese dice altro e, appunto, che Lorenzo Marcovecchio e il collega avvocato Scarano, leader in Consiglio comunale dell’opposizione che non c’è, sono stati, nei giorni scorsi, in un istituto scolastico della città per incontrare qualcuno da arruolare nella lista che faticosamente il centrodestra sta tentando di approntare.
Sui nomi, ovviamente, c’è il più stretto riserbo, ma le gole profonde del centrodestra riferiscono ai cronisti che la lady di ferro individuata quale candidata ideale da opporre al ricandidato Daniele Saia è la dirigente scolastica Maria Rosaria Vecchiarelli. La preside, oltre ad essere una manager in carriera, risulta essere imparentata con l’ex sindaco di centrodestra Gelsomino De Vita, a sua volta considerato vicino all’ex presidente della Regione Molise, Michele Iorio. Questo in via incidentale, ma in politica ogni dettaglio può pesare. Una figura di donna in carriera, dal piglio deciso, diplomatica quanto basta, ma non troppo, conosciuta e stimata da tutti, non solo in Agnone, che davvero potrebbe essere l’asso nella manica del malconcio centrodestra agnonese. Il condizionale, tuttavia, è d’obbligo, perché non è affatto scontato che la dirigente scolastica, magari anche lusingata per l’offerta dei due avvocati, decida di accettare la candidatura. Buttarsi in politica, per una donna impegnata a dirigere le scuole di Agnone, alle prese con il progressivo calo di iscrizioni dovuto allo spopolamento, non sarebbe una mera distrazione di poco conto. Piuttosto sarebbe un impegno gravoso, sia pure stimolante, che assorbirebbe tempo ed energie dalla direzione scolastica. Secondo gli osservatori locali, dunque, la dirigente non avrebbe accettato e non accetterà la candidatura. Un buco nell’acqua, insomma, quello dei due avvocati Marcovecchio e Scarano, che ora, sempre secondo le voci che arrivano dagli ambienti del centrodestra, sarebbero già alla ricerca di un’altra candidatura. La scelta, in effetti, non è così varia come potrebbe sembrare, perché le pedine sulla scacchiera sono poche. Intanto il tempo stringe e la scadenza per la presentazione delle liste incombe.
Francesco Bottone

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