Venti mesi di amministrazione possono sembrare pochi nel ciclo lungo della vita di un Comune, ma a Petacciato sono stati sufficienti per imprimere una direzione precisa: quella di un’amministrazione che ha scelto di misurarsi con i fatti, con i cantieri aperti e con una presenza costante sul territorio. È questo il senso della mattinata di sopralluoghi che ha visto il sindaco Antonio Di Pardo, insieme alla giunta e ai consiglieri di maggioranza, visitare alcune delle opere più significative in corso di realizzazione. Un percorso che non è stato soltanto tecnico, ma anche simbolico, perché amministrare significa prima di tutto restare in mezzo alla gente, ascoltare percezioni e bisogni reali, intervenire con umiltà e buon senso. Una filosofia che, nei fatti, si traduce in un insieme di interventi diffusi, capaci di incidere tanto sui servizi quanto sulla qualità urbana e sociale del paese.
Il punto di partenza non poteva che essere il mercato coperto, una delle opere più attese. Avviato circa un anno fa con fondi comunali di bilancio, per un investimento complessivo compreso tra i 650 e i 700 mila euro, il progetto è ormai prossimo al completamento. La struttura, completamente riqualificata, si presenta come uno spazio moderno e funzionale, pensato per restituire centralità alle attività commerciali locali. Sei box attrezzati, dotati di tutti i servizi necessari, pronti ad accogliere operatori e produttori. A breve verrà pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi, aprendo una nuova fase per il commercio di prossimità e per la vitalità del centro urbano, con ricadute positive sull’intero territorio comunale.
Dal mercato al cuore della viabilità cittadina, passando per uno degli interventi più significativi dell’intera amministrazione: lo snodo che collega il paese alla provinciale verso il mare. Un’opera di cui si parlava da oltre cinquant’anni, rimasta per decenni nel cassetto delle promesse e che oggi, finalmente, è realtà. Realizzata grazie a fondi regionali e a un lavoro di raccordo costante con gli uffici competenti, questa infrastruttura non rappresenta soltanto un miglioramento funzionale della mobilità, ma ridisegna anche l’immagine panoramica di Petacciato, rafforzando il legame tra il centro abitato e la costa e migliorando l’accessibilità complessiva del territorio.
Non meno rilevanti sono gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione, come quelli previsti in contrada Colle Turchese. Qui l’amministrazione è intervenuta su uno snodo viario strategico, affrontando una situazione di fragilità legata a fenomeni franosi. Un’azione che guarda alla sicurezza dei cittadini, ma anche alla resilienza del territorio, inserendosi in una visione più ampia di manutenzione programmata, tutela ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico.
La mattinata di sopralluoghi ha toccato anche i luoghi della memoria e dell’identità storica del paese. Tra questi, il Palazzo Ducale, simbolo di Petacciato Vecchia. Un progetto complesso, che affonda le radici in una progettazione avviata circa dieci anni fa e che oggi, finalmente, entra nella fase operativa. Fondamentale, in questo senso,
il recupero di un finanziamento di circa due milioni di euro, reso possibile anche grazie al contributo istituzionale del senatore Costanzo Della Porta. I lavori in corso restituiranno non solo l’edificio, ma l’intera area circostante, inclusa la piazza antistante e il contesto urbano delle case storiche, con un’attenzione particolare alla qualità architettonica e al rispetto del valore identitario del sito.
Accanto alla dimensione storica, l’amministrazione ha puntato con decisione sui servizi educativi. La nuova mensa scolastica rappresenta uno degli investimenti più significativi in questa direzione. Finanziata attraverso fondi nazionali messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione, l’opera consentirà agli alunni di usufruire di un servizio moderno e funzionale direttamente all’interno del plesso scolastico. Non solo un miglioramento logistico, ma un tassello importante nel percorso di rafforzamento del diritto allo studio e della qualità dell’offerta educativa.
Sempre sul fronte dei servizi all’infanzia, sono stati completati i lavori dell’asilo nido. La struttura è pronta dal punto di vista edilizio e l’amministrazione è ora impegnata nella ricerca di ulteriori finanziamenti per l’arredo degli spazi, con l’obiettivo di renderla operativa nel più breve tempo possibile. Un segnale concreto di attenzione alle famiglie e alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
Non manca, infine, lo sguardo al benessere e alla socialità. A breve verranno completati anche i lavori del nuovo parco giochi, fortemente voluto dalla maggioranza. Un’area pensata come spazio sicuro e inclusivo, dotata di attrezzature di qualità e destinata a diventare un punto di riferimento per bambini, famiglie e comunità. In questo percorso, il ruolo della squadra amministrativa è stato centrale. Il sindaco ha voluto rimarcare il lavoro degli assessori, del vicesindaco e dei consiglieri di maggioranza, con un ringraziamento particolare all’assessore ai lavori pubblici, impegnato quotidianamente nel coordinamento dei cantieri e nel confronto con tecnici e imprese. Una collaborazione che ha permesso di affrontare criticità, rispettare i tempi e garantire standard elevati di qualità. È questa sinergia politica e tecnica che consente oggi a Petacciato di presentarsi come un cantiere diffuso ma ordinato, dove ogni intervento risponde a una strategia complessiva: migliorare i servizi, rafforzare l’identità del paese e restituire fiducia alla comunità attraverso risultati concreti e verificabili.


























