La comunità di San Salvo si è fermata ieri pomeriggio per i funerali di Giuseppe Panichelli, il ventenne morto ieri in un incidente stradale lungo via Trignina, nella zona industriale della città. La cerimonia si è svolta nella chiesa di San Giuseppe, gremita di familiari, amici e cittadini che hanno voluto dare l’ultimo saluto al giovane. Presenti anche i tifosi del San Salvo calcio, che hanno partecipato in forma compatta e silenziosa. L’incidente è avvenuto intorno alle 8 di sabato. Per cause ancora in fase di accertamento, la Fiat Grande Punto guidata da Panichelli si è scontrata frontalmente con un autobus della linea Cerella, che in quel momento non trasportava passeggeri.
L’impatto è stato violento: dopo la collisione, l’auto ha proseguito la corsa per alcuni metri fino a schiantarsi contro il guardrail. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. La città ha risposto con una partecipazione ampia e composta. La bara è arrivata in chiesa sotto un cielo minaccioso, con brevi rovesci di pioggia che hanno accompagnato l’ingresso dei familiari: la mamma Sonia, il papà Luciano, la sorella Chiara con Simone, i nonni Giuseppe e Ginetta, gli zii, i cugini e gli amici più stretti. Il rito si è svolto in un clima di forte commozione, con lunghi momenti di silenzio condiviso. Al termine della funzione, il corteo funebre ha attraversato le vie del quartiere mentre la pioggia tornava a cadere a tratti. La comunità ha seguito il passaggio in modo ordinato, confermando un coinvolgimento che ha superato la dimensione privata del lutto. Le indagini sulla dinamica dell’incidente proseguono, mentre San Salvo resta scossa da una tragedia che ha colpito uno dei suoi ragazzi più giovani.




























