Si è chiusa ufficialmente la campagna elettorale. Anche a Campobasso, nelle ultime settimane, si sono susseguiti incontri pubblici con ospiti di rilievo e momenti di confronto rivolti ai cittadini chiamati a esprimersi sul referendum sulla Giustizia. Un appuntamento elettorale rilevante, che non prevede quorum: sarà dunque determinante la maggioranza dei voti validamente espressi.
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7 alle 15. Lo spoglio inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi. I dati relativi all’affluenza e ai risultati saranno consultabili online attraverso il portale Eligendo e l’app Eligendo Mobile. Per votare sarà necessario presentarsi al seggio muniti di un documento di identità valido e della tessera elettorale.
Al centro del quesito referendario vi è una significativa modifica costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e pubblici ministeri. Tra le novità principali figura l’istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura: uno per i giudici e uno per i magistrati requirenti. La riforma prevede inoltre la creazione di una Corte disciplinare con rango costituzionale, alla quale verrebbero affidati i procedimenti disciplinari riguardanti i magistrati.
Un ulteriore elemento di cambiamento riguarda i criteri di selezione dei componenti degli organi di autogoverno: il progetto introduce il sorteggio come modalità di scelta, superando il tradizionale sistema elettivo.
Come annunciato nei giorni scorsi, sul piano organizzativo, a Campobasso sono previste alcune modifiche logistiche che interessano diverse sezioni elettorali. Le sezioni 1, 3, 4, 5, 8, 10, 11, 12, 13, 20, 22, 31 e 51, precedentemente ospitate presso la scuola “Francesco D’Ovidio”, sono state trasferite alla scuola secondaria “G.A. Colozza”, in traversa di via Insorti d’Ungheria, ai civici 11 e 13.
Anche le sezioni 18, 21, 24, 38 e 53 – quest’ultima dedicata agli elettori con disabilità – cambiano sede: dal plesso di via Gramsci si spostano presso l’ex Casa dello Studente, in via Alcide De Gasperi 21/H. Per facilitare l’orientamento degli elettori, il Comune ha predisposto cartellonistica informativa davanti agli edifici scolastici non più utilizzati come seggi, indicando chiaramente le nuove sedi.
Nel frattempo, è stata adottata un’ordinanza per regolare la viabilità cittadina in concomitanza con le operazioni elettorali. In particolare è stato disposto il divieto di transito e di sosta in via Nobile a partire dal pomeriggio di lunedì 23 marzo e fino al completamento della consegna dei plichi elettorali.
Il provvedimento si rende necessario per agevolare l’afflusso dei veicoli provenienti dai comuni della provincia, incaricati del trasporto dei verbali e del materiale elettorale destinato al Tribunale. Inoltre, già dalle ore 12 di sabato 21 marzo e fino alle ore 8 di martedì 24 marzo, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e l’intersezione con via Nobile e via Elena, con l’eccezione dei mezzi autorizzati al servizio elettorale.
Il Servizio Mobilità comunale provvederà all’installazione della segnaletica necessaria almeno 48 ore prima dell’inizio delle limitazioni.
Con l’avvicinarsi del voto, l’attenzione resta alta su un referendum destinato a incidere in modo significativo sull’assetto della magistratura italiana.

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