Un sorriso, una carezza, la presenza silenziosa di un animale: piccoli gesti capaci di fare una grande differenza, anche in ospedale. Ieri, nella Sala Giunta della Regione Molise, è stato presentato il progetto “Dog Friendly Hospital”, un’iniziativa pensata per portare conforto e sostegno ai pazienti attraverso attività di clownterapia e pet therapy. Non solo. Negli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli da oggi possono entrare cani, gatti e conigli, grazie alla collaborazione tra l’associazione “Clownterapia Paciok Odv”, l’Asrem e la Regione Molise.
L’importante novità è stata illustrata a Campobasso. In conferenza stampa il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, il direttore generale dell’azienda sanitaria regionale, Giovanni Di Santo, e il promotore dell’iniziativa, il clowndoctor Fulvio Fusco accompagnato dal suo inseparabile cagnolino dottor Cicci (abilitato in Pet Therapy).
«È partito tutto otto anni fa – racconta Fusco – mentre ero alla Fondazione Bianchi. Questo progetto è presente in pochi ospedali italiani e sono fiero che tra questi figuri il Molise. Oltre al nostro dottor Cicci, all’interno degli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli ora è possibile, anche per i pazienti ricoverati, far entrare il proprio “pelosetto”. Chiaramente – sottolinea – ringrazio il presidente Roberti e il dg Asrem Di Santo».
All’interno dei tre ospedali ci saranno delle apposite aree dedicate all’incontro tra pazienti e animali di affezione, seguendo l’iter stabilito dall’azienda sanitaria regionale.
«Abbiamo redatto un regolamento ben preciso che prevede l’incontro degli animali di affezione con i propri padroni in ambienti specifici – spiega il dg Giovanni Di Santo. – Il cane, il gatto e il coniglio, dovranno avere le giuste vaccinazioni e il placet della direzione sanitaria. Inoltre l’accompagnatore dovrà utilizzare una serie di presidi per garantire la massima sicurezza delle persone presenti in ospedale. Abbiamo abbracciato il progetto “dog friendly hospital” – chiude il direttore generale dell’Asrem – perché si tratta di un gesto che va nell’ambito dell’umanizzazione delle cure così come la pet terapy che oggi è parte integrante dell’attività terapeutica che si svolge fuori e dentro l’ospedale».
Un’idea bella. Nuova per il centro sud Italia. Resa possibile dalla caparbietà di Fusco ma anche dal grande gruppo alle sue spalle. L’associazione “Clownterapia Paciok Odv” presieduta da Fulvio Fusco conta 60 clown in Molise, 1.600 in tutta Italia.
A rimarcare l’importanza dell’iniziativa “dog friendly hospital” in Molise è il presidente della Regione, Francesco Roberti. «Si tratta di un piccolo gesto di civiltà che aiuterà soprattutto in caso di lunghe degenze in ospedale. Sappiamo quanto oggi sia importante curare la mente oltre al fisico. Il progetto “Dog Friendly Hospital” si inserisce in un percorso più ampio volto a rendere gli ospedali luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e attenti ai bisogni emotivi dei pazienti, confermando l’impegno delle istituzioni e delle realtà associative nel costruire una sanità più umana e vicina alle persone. Il segnale di attenzione che lanciamo con questa iniziativa– chiude il governatore – credo sia fondamentale».
Per permettere ai propri animali di entrare negli ospedali molisani bisognerà compilare un modulo apposito che si trova all’entrata o, presto, anche online. Noemi Galuppo
























