I 32 lavoratori del trasporto pubblico locale di Campobasso possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: è stato infatti raggiunto e sottoscritto l’accordo sulla clausola sociale, con la firma di tutte le sigle sindacali del settore.
L’incontro fiume e a porte chiuse si è svolto ieri mattina nella sede della Polizia Municipale di via Toscana e ha visto riuniti organizzazioni sindacali, Comune, azienda uscente e azienda subentrante per affrontare le ricadute occupazionali del cambio di gestione del servizio. All’indomani della presentazione ufficiale della nuova società e delle novità annunciate per il trasporto urbano, il focus si è concentrato sul futuro dei lavoratori coinvolti nel passaggio da Sati a Trotta Bus.
Presenti l’assessore al Trasporto pubblico Mimmo Maio, i consiglieri comunali Salvatore Colagiovanni e Pina Bozza, i rappresentanti della Sati, le sigle sindacali Ugl e Faisa Cisal, il segretario della Uil Trasporti Nicola Gabriele Scafa collegato da remoto, il presidente di Trotta Bus Mauro Trotta e l’avvocato Maria Macchiarola, neodirigente comunale.
Gaetano Caterina, legale della Sati e presidente Anav, ha ribadito che la clausola sociale prevista dal bando di gara impone il passaggio diretto dei contratti di lavoro, senza soluzione di continuità, garantendo tutte le posizioni occupazionali. Un’interpretazione che nelle scorse settimane era stata messa in discussione a seguito di una comunicazione di Trotta Bus nella quale si ipotizzavano licenziamenti o dimissioni, giudicate inaccettabili.
La firma dell’accordo ha definitivamente chiarito il quadro, spazzando via i dubbi e le preoccupazioni emerse tra i lavoratori. Nessun dipendente sarà costretto alle dimissioni: i lavoratori attualmente in forza alla Sati saranno licenziati per giusta causa con la motivazione di “cambio appalto” e successivamente riassunti a tempo indeterminato dalla Trotta Bus, che invierà a ciascuno le richieste di preassunzione con l’indicazione di trattamento di fine rapporto, inquadramento giuridico e condizioni contrattuali.
Tra i punti accolti anche la conferma della sede di lavoro: tutti i dipendenti continueranno a prestare servizio a Campobasso.
Dal 1° febbraio, dunque, partirà ufficialmente il servizio gestito da Trotta Bus. I nuovi mezzi, 31 in dotazione – alcuni dei quali ancora in fase di allestimento – saranno impiegati su linee e corse riorganizzate, con orari che verranno pubblicati sul sito ufficiale. Tra le novità rivolte all’utenza, è prevista la gratuità del servizio dal 1° al 14 febbraio, una iniziativa per consentire ai cittadini di prendere confidenza con la nuova gestione e con le modifiche introdotte.
Si chiude così, almeno sul piano formale, una fase particolarmente delicata del passaggio del trasporto pubblico locale dalla Sati alla Trotta Bus, con la garanzia della piena tutela occupazionale per tutti i lavoratori coinvolti.














