Sono due le formazioni politiche che si contenderanno i seggi del Consiglio provinciale di Campobasso: una di centrodestra e una di centrosinistra. Ieri mattina a Palazzo Magno la presentazione delle due liste. Le elezioni, indette con decreto del presidente della Provincia Giuseppe Puchetti, si svolgeranno domenica 12 aprile e determineranno la nuova composizione dell’assise di Palazzo Magno.
A differenza delle consultazioni amministrative tradizionali, non saranno i cittadini a votare direttamente: il corpo elettorale è infatti composto dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei comuni della provincia. Il sistema adottato è quello del voto ponderato, che assegna un peso diverso a ciascun voto in base alla popolazione del comune rappresentato.
Queste le liste in campo.
Centrodestra – “Insieme in Provincia”
La coalizione di centrodestra si presenta con una squadra composta da amministratori locali provenienti da diversi comuni del territorio: Rosaria Bracone (consigliera comunale di Palata), Francesco Colitti (consigliere comunale di Campomarino), Angelo Del Gesso (consigliere comunale di Palata)
Gianni Di Iorio (sindaco di Tufara), Bruno Fraraccio (consigliere comunale di Termoli)
Giorgio Manes (sindaco di Montecilfone), Alessandro Pascale (consigliere comunale di Campobasso e vicepresidente della Provincia uscente), Maria Pietracupa (consigliera comunale di Provvidenti), Anna Pollace (consigliera comunale di Campomarino), Lorena Scarano (consigliera comunale di Trivento).
«Ci presentiamo a queste elezioni provinciali con spirito di responsabilità per contribuire in maniera efficace alla valorizzazione dei territori e delle autonomie locali» ha dichiarato il consigliere regionale Fabio Cofelice, coordinatore per il Molise del Partito di Noi Moderati, a margine della presentazione delle liste per il rinnovo del Consiglio provinciale di Campobasso.
«Nella lista di centrodestra, guidata dal vicepresidente uscente Alessandro Pascale, sarà presente anche Francesco Colitti, consigliere comunale a Campomarino, candidato in rappresentanza di ‘Noi Moderati’.
Come sempre attenti ai valori del civismo e della buona amministrazione, intendiamo la nostra presenza come forza di equilibrio e responsabilità all’interno della coalizione di centrodestra e lo facciamo attraverso un candidato, amministratore esperto, che ha già dimostrato un grande senso di comunità ed impegno verso il territorio.
Il nostro obiettivo resta, infatti, anche quello di dare voce ai piccoli Comuni e contribuire all’azione incisiva del centrodestra, affinché riesca a garantire le giuste e adeguate risposte alle esigenze delle amministrazioni e dei loro cittadini.
L’obiettivo perciò – ha concluso Cofelice – è operare per un ente più efficiente, capace di contribuire, seppure tra mille difficoltà, a fornire risposte alle esigenze delle comunità locali».
Centrosinistra – “Cives Provincia Democratica”
Il centrosinistra risponde con una lista composta anch’essa da sindaci e consiglieri comunali tra volti noti e new entry: Antonio Tommasone (sindaco di Pietracatella), Filomena Fanelli (consigliera comunale di Riccia), Pellegrino Ponte detto Nino (sindaco di Montorio nei Frentani), Franca Ricci (consigliera comunale di Tavenna), Antonio Madonna (consigliere comunale di Campobasso), Nunzia Massari (consigliera comunale di Rotello), Liberio Lopriore (consigliere comunale di Campobasso), Michele Ventresca (consigliere comunale di Lucito), Francesca Perrotta (consigliera comunale di Montelongo).
Le Province italiane non sono più elette direttamente dai cittadini dal 2014, a seguito della riforma introdotta con la legge Delrio. Oggi il presidente della Provincia e il Consiglio provinciale vengono scelti tramite elezioni di secondo livello.
A votare sono esclusivamente: i sindaci dei comuni della provincia i consiglieri comunali in carica.
Ogni voto non vale allo stesso modo: viene applicato il cosiddetto voto ponderato, che attribuisce un peso maggiore agli amministratori dei comuni con popolazione più elevata. In questo modo si cerca di garantire una rappresentanza proporzionata al numero di cittadini.
Il Consiglio provinciale ha funzioni di coordinamento e pianificazione territoriale, occupandosi in particolare di: viabilità provinciale, edilizia scolastica delle scuole superiori, tutela dell’ambiente, pianificazione territoriale e trasporti.
La sfida tra “Insieme in Provincia” e “Cives Provincia Democratica” definirà dunque l’assetto politico dell’ente per i prossimi anni, con un confronto che si preannuncia centrato sull’organizzazione dei servizi territoriali e sul supporto ai comuni del Molise.























