Due uomini di mezza età provenienti dalla Campania sono stati tratti in arresto in flagranza di reato in una brillante operazione eseguita da Carabinieri del Comando provinciale di Isernia.
I due truffatori, fingendosi militari dell’Arma, hanno contattato una coppia di anziani di Pescolanciano sostenendo che il nipote avesse provocato un incidente e che fosse quindi necessaria una ingente somma di danaro per liberarlo su cauzione.
Hanno così invitato i due anziani a preparare i contanti presenti in casa perché di lì a breve sarebbero passati a ritirare i soldi necessari a liberare il nipote.
Le due vittime hanno fiutato il pericolo, evidentemente rese edotte dalle numerose campagne di sensibilizzazione condotte dai Carabinieri (quelli veri) contro le truffe agli anziani. Ed hanno così contattato il 113.
Immediatamente sul luogo della segnalazione sono giunte tre vetture della Benemerita e hanno atteso che i due truffatori entrassero in azione.
Nel momento in cui i due napoletani si sono introdotti nell’abitazione per ritirare il denaro richiesto – e non avrebbero disdegnato neppure l’oro presente in casa – è scattata la trappola.
I Carabinieri si sono introdotti nell’immobile e li hanno ammanettati senza concedere loro la possibilità di fuga.
Dopo le formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Ponte San Leonardo.
Nonostante le continue aggressioni ai danni degli anziani, vittime vulnerabili e dunque facili prede dei truffatori, l’attenzione dei Carabinieri contro questo odioso fenomeno resta altissima, come dimostra quest’ultima brillante operazione.















