Domani è in calendario un incontro al Palazzo del Governo di Isernia. Il prefetto Giuseppe Montella ha infatti raccolto la richiesta di confronto inviatagli dal sindaco di Montaquila Marciano Ricci per affrontare e cercare di risolvere una questione annosa: il traffico di rientro dei turisti campani che trascorrono il fine settimana in Abruzzo e che la domenica sera paralizza in particolare la strada della popolosa frazione di Roccaravindola.
Un “problema” che nasce da un fattore positivo: Roccaraso, Rivisondoli sono mete molto apprezzate e quindi vengono “invase” nel weekend dagli amanti della montagna e della ricettività di alto livello.
Quella stessa “invasione” poi si riversa su Roccaravindola la domenica sera perché numerosissimi automobilisti che viaggiano in direzione Napoli, per evitare le code lungo la Statale 158, attraversano il centro abitato provocando disagi. Lamentele sono arrivate dai residenti all’amministrazione e sono state raccolte anche dal quotidiano online NewsdellaValle.
«Mi ricordo che questo fenomeno si registrava già quando ero bambino», ha commentato il sindaco Ricci. Due domeniche fa, ha raccontato per dare il senso dei disagi, alla casa funeraria che si trova nella zona erano state allestite le camere ardenti per due defunti e il traffico proveniente dall’Abruzzo si è aggiunto a quello, fisiologico, di chi si recava nella struttura per esprimere il proprio cordoglio.
Il Comune, ha spiegato Ricci a NewsdellaValle, ha intanto disposto controlli straordinari da parte della Polizia municipale la domenica sera. Il flusso intenso di auto in circolazione interessa però maggiormente la strada Provinciale che dalla Statale arriva alla stazione (c’è anche un piccolo tratto che è del Comune). «Con la Provincia di Isernia abbiamo un buon rapporto di collaborazione, ora c’è bisogno che ci dia una mano in più», ancora il primo cittadino di Montaquila.
D’altro canto non è semplice trovare una soluzione. Sono circolate ipotesi e richieste di varchi. Ma anche quando ci sono incidenti in autostrada, ad esempio, gli automobilisti si riversano nelle strade limitrofe e attraversano centri abitati. Non si può impedire la transitabilità delle vie di comunicazione anche se sono comunali e periferiche, quindi normalmente “tranquille”.
Serve, dunque, una valutazione ad ampio raggio della problematica per trovare il rimedio migliore. Per questo, qualche giorno fa il sindaco Ricci ha inviato una nota al prefetto chiedendo un tavolo di confronto. E il prefetto Montella lo ha fissato per domani. ppm


























