Dopo l’imponente fiaccolata a sostegno della sanità pubblica ha confermato la mobilitazione: resto in tenda davanti al Veneziale, così il sindaco di Isernia, fino all’adozione del nuovo Programma operativo dal quale si capirà se le rassicurazioni sul fatto che nessun reparto dell’ospedale chiuderà si concretizzeranno o no. Se passa l’emendamento al Milleproroghe, presentato dalla deputata di FdI Elisabetta Lancellotta per salvare dalla revoca il contributo statale di 90 milioni per ridurre il deficit, Piero Castrataro potrebbe rimanere in tenda ancora a lungo. Perché se i commissari della sanità non rispetteranno i termini assegnati per gli adempimenti l’assegnazione dei fondi al Molise sarà sospesa (fino a quando non saranno approvati gli atti) e non annullata.
La proposta di modifica ha superato già il vaglio di ammissibilità ed è fra quelle segnalate dal gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. Le premesse per l’approvazione sulla carta ci sono, anche se mancano ancora i pareri dei Ministeri interessati e il varo della legge di conversione del decreto Milleproroghe è previsto non prima di metà febbraio.
Con un video postato sul suo profilo Facebook, Castrataro ha fatto il punto su queste ultime novità. «Da un lato – ha riassunto il sindaco di Isernia – c’è un iter parlamentare che, a suon di emendamenti, cerca di coprire il mancato raggiungimento degli obiettivi da parte dei commissari che, nominati nel lontano agosto 2023, non sono ancora riusciti a fare approvare un piano operativo, e con questi emendamenti c’è un ulteriore slittamento, oltre febbraio, per l’approvazione del Programma 2026-2028. Dall’altro – ancora Castrataro – le dichiarazioni del commissario ad acta (a Quotidianomolise.it, ndr) che spera in una deroga di un anno per il Punto nascita e l’Emodinamica di Isernia e Termoli. Come potrà essere attrattiva la nostra sanità e come potranno esserlo questi due reparti se tra un anno potrebbero essere chiusi?». Quindi, ancora una volta da parte del primo cittadino di Isernia, il richiamo alla responsabilità: «È arrivato davvero il momento che qualcuno si assuma la responsabilità di quanto sta accadendo». ppm

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