Commercialista, esponente della Lega, nel mandato del sindaco d’Apollonio è stato capogruppo del Carroccio nel Consiglio comunale di Isernia, Stefano Testa è il nuovo amministratore della società Funivie Molise.
Al 51enne commercialista, figlio d’arte (suo padre Domenico è stato al vertice di Sviluppo Italia Molise e ha ricoperto altri incarichi manageriali ai tempi dei governi Iorio), la giunta regionale ha affidato il rilancio delle stazioni sciistiche molisane e più in generale del turismo montano, Funivie infatti gestisce gli impianti di risalita di Campitello Matese e Capracotta.
L’esecutivo di Palazzo Vitale, presieduto da Francesco Roberti, ha approvato la sua nomina dopo che Francesco Di Giovine, precedentemente indicato, ha rinunciato all’incarico. Per il momento, Testa resterà in carica per un anno, il compenso annuo omnicomprensivo è stato fissato in 15mila euro.
L’assemblea della società, partecipata dalla Regione per il 96%, è fissata per domani pomeriggio e, oltre alla presa d’atto della rinuncia di Di Giovine e alla nomina di un nuovo amministratore unico, all’ordine del giorno è iscritta anche l’approvazione del bilancio del 2024.
Dal conto economico allegato alla delibera di giunta, emerge che l’esercizio per Funivie Spa si è chiuso con un utile pari a 10.610 euro. Ma il Servizio Partecipazioni regionali ha chiesto alla società alcuni chiarimenti su specifiche voci del bilancio. La richiesta di integrazione, però, non ha portato alla riapertura del procedimento contabile: Funivie Molise ha ritenuto che le informazioni richieste avessero carattere aggiuntivo e non tale da richiedere ulteriori modifiche formali.

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